• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07508 BUEMI, Fausto Guilherme LONGO - Ai Ministri dell'economia e delle finanze, della giustizia e dell'interno - Premesso che: nel dibattito pubblico apertosi intorno alla questione delle...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07508 presentata da ENRICO BUEMI
martedì 16 maggio 2017, seduta n.822

BUEMI, Fausto Guilherme LONGO - Ai Ministri dell'economia e delle finanze, della giustizia e dell'interno - Premesso che:

nel dibattito pubblico apertosi intorno alla questione delle violazioni di domicilio e delle connesse fattispecie scriminanti di legittima difesa, una preoccupante deriva di populismo penale vorrebbe abdicare alla fondamentale funzione di difesa attiva, che negli ordinamenti moderni compete allo Stato ed alle forze dell'ordine, che operano alle sue dipendenze;

è già contemplata invece, per la difesa passiva, non solo l'ovvia legittimità dell'intervento del privato, ma anche un sostanziale riconoscimento economico a sostegno di tale intervento. L'agevolazione fiscale sugli interventi di ristrutturazione edilizia, disciplinata dall'art. 16-bis, comma 1, lettera f) del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986 (Testo unico delle imposte sui redditi), attiene infatti all'adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. L'Agenzia delle entrate ha opportunamente declinato tale previsione, dichiarando che, per "atti illeciti", si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato, la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti); essa ha anche dichiarato, a titolo esemplificativo, che rientrano tra queste misure: rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici; apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione; porte blindate o rinforzate; apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini; installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti; apposizione di saracinesche; tapparelle metalliche con bloccaggi; vetri antisfondamento; casseforti a muro; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline,

si chiede di sapere:

se ai Ministri in indirizzo risulti a quanto corrisponde, in cifra assoluta ed in percentuale, sul totale delle agevolazioni fiscali contemplate nel citato articolo 16-bis del decreto del Presidente della Repubblica n. 917 del 1986, il volume delle spese sostenute per realizzare i predetti interventi sugli immobili;

se non si ritenga di estenderne la portata, sia come aliquota rimborsabile al privato, che come platea di interventi autorizzati;

se non si ritenga che accrescere l'utilizzo di tale strumento sia preferibile alla giustizia privata, che compromette la tutela del cosiddetto monopolio giudiziario della risoluzione delle controversie tra privati, e quindi della pace sociale;

quali misure intenda adottare il Governo, al fine di potenziare la sicurezza nei territori, sia in riferimento al controllo delle pubbliche vie, sia a sostegno delle abitazioni e aree private.

(4-07508)