• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/03751 LUCIDI, MORONESE, CRIMI, SERRA, MARTELLI, GIARRUSSO, PUGLIA, PAGLINI - Al Ministro dell'interno - Premesso che secondo quanto risulta agli interroganti: in data 5 maggio 2017, è stata...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-03751 presentata da STEFANO LUCIDI
mercoledì 17 maggio 2017, seduta n.825

LUCIDI, MORONESE, CRIMI, SERRA, MARTELLI, GIARRUSSO, PUGLIA, PAGLINI - Al Ministro dell'interno - Premesso che secondo quanto risulta agli interroganti:

in data 5 maggio 2017, è stata pubblicata la delibera n. 82 della Giunta comunale di Spoleto (Perugia) del 23 marzo 2017, tramite la quale il Comune accetta una donazione di un importo pari a 15.000 euro da parte dell'azienda Italmatch Chemicals SpA, sede di Spoleto;

la delibera di accettazione della donazione è finalizzata all'acquisto di un mezzo fuoristrada da porre al servizio di protezione civile del Comune, con la condizione di apporre un logo sull'automezzo acquistato con la scritta "Donazione Italmatch Chemicals SpA";

considerato che:

ai sensi del decreto del ministero della sanità 5 settembre 1994, "Elenco delle industrie insalubri di cui all'art. 216 del testo unico delle leggi sanitarie", l'Italmatch Chemicals SpA è classificata "industria insalubre di prima classe" (la più alta);

l'azienda Italmatch Chemicals SpA di Spoleto è classificata azienda a "rischio di incidente rilevante di soglia superiore" ex articolo 8 del decreto legislativo n. 334 del 1999 (livello più alto di rischio), la cui scheda tecnica è disponibile sui siti web del Comune di Spoleto e della protezione civile di Spoleto;

secondo quando disposto dal decreto legislativo n. 105 del 2015, attuativo della direttiva "Seveso III", il Comune di Spoleto esercita le funzioni istituzionali relative al controllo dell'urbanizzazione in relazione alla presenza di stabilimenti a rischio di incidente rilevante e relative all'informazione, consultazione e partecipazione del pubblico ai processi decisionali;

inoltre, secondo quando disposto dal decreto legislativo, un rappresentante del Comune di Spoleto è membro del comitato tecnico regionale (CTR), istituito dallo stesso decreto, ed effettua le istruttorie sui rapporti di sicurezza e adotta i provvedimenti conclusivi; programma e svolge le ispezioni ordinarie e adotta i provvedimenti discendenti dai relativi esiti; applica, tramite la Direzione regionale o interregionale dei Vigili del fuoco, le sanzioni amministrative pecuniarie di cui all'articolo 28; su istanza del Comune, fornisce un parere tecnico di compatibilità territoriale ed urbanistica, e fornisce alle autorità competenti per la pianificazione territoriale e urbanistica i pareri tecnici per l'elaborazione dei relativi strumenti di pianificazione, come previsto all'articolo 22; provvede affinché l'inventario delle sostanze pericolose e il rapporto di sicurezza di cui all'articolo 15 siano accessibili, su richiesta, al pubblico; nell'atto che conclude l'istruttoria del rapporto di sicurezza indica le valutazioni tecniche finali, le eventuali prescrizioni integrative e, qualora le misure adottate dal gestore per la prevenzione e per la limitazione delle conseguenze degli incidenti rilevanti siano nettamente insufficienti, dispone la limitazione o il divieto di esercizio,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo ritenga opportuno che un'istituzione con specifiche funzioni di governo, controllo e vigilanza su un'attività produttiva a rischio di incidente rilevante di soglia superiore riceva, direttamente o indirettamente, denaro, donazione o altra utilità dalla medesima azienda;

se ritenga che sia opportuna l'apposizione del logo aziendale su un mezzo destinato al servizio pubblico di emergenza;

se non ritenga di attivarsi, nei limiti delle proprie attribuzioni, presso l'amministrazione coinvolta, affinché non sia resa esecutiva la delibera citata.

(3-03751)