• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.7/00326 preso atto delle osservazioni espresse dalla 14a Commissione permanente in data 27 aprile 2017, premesso che: il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea sancisce, all'articolo...



Atto Senato

Risoluzione in Commissione 7-00326 presentata da DONATELLA ALBANO
mercoledì 17 maggio 2017, seduta n.252

La Commissione, esaminata, ai sensi dell'articolo 144, commi 1 e 6, del Regolamento, la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante fissazione del tasso di adattamento dei pagamenti diretti di cui al regolamento (CE) n. 1306/2013 del Consiglio per l'anno civile 2017;
preso atto delle osservazioni espresse dalla 14a Commissione permanente in data 27 aprile 2017,
premesso che:
il Trattato sul funzionamento dell'Unione europea sancisce, all'articolo 312, paragrafo 1, la regola fondamentale per il finanziamento dell'Unione, secondo cui il bilancio annuale dell'Unione europea deve essere conforme al quadro finanziario pluriennale;
per quanto riguarda in particolare il finanziamento della politica agricola comune (PAC), l'articolo 25 del regolamento (UE) n. 1306/2013 stabilisce la necessità di istituire una riserva finanziaria con la quale sostenere il settore agricolo in caso di gravi crisi che interessino la produzione o la distribuzione di determinati prodotti;
l'importo della riserva da inserire nel progetto di bilancio 2018 della Commissione europea ammonta a 459,5 milioni di euro a prezzi correnti, rispetto ai 450,5 milioni di euro dello scorso anno,
esprime, ai sensi del Protocollo n. 2, parere favorevole per quel che concerne il rispetto del principio di sussidiarietà;
nel merito, esprime parere favorevole con la seguente osservazione:
alla luce delle crisi attraversate dal comparto agricolo in varie zone d'Italia, per fattori naturali e ambientali (in particolare sismici, alluvionali e metereologici), si richiama l'attenzione sulla necessità che, nell'ambito dei negoziati, condotti a livello unionale, per l'individuazione dei settori per i quali poter utilizzare le risorse finanziarie della riserva di crisi, il fondo finanziato possa essere impiegato, fermo restando il meccanismo assicurativo, a sostegno dei settori italiani maggiormente in difficoltà e, segnatamente, il comparto zootecnico e, quindi, degli allevamenti animali, nonché i settori vitivinicolo, olivicolo, dell'ortofrutta e lattiero-caseario.
(7-00326)
ALBANO