• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07544 PETRAGLIA - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che: l'8 maggio 2016, nel corso della trasmissione televisiva "Che tempo che fa" trasmessa da "Rai...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07544 presentata da ALESSIA PETRAGLIA
martedì 23 maggio 2017, seduta n.827

PETRAGLIA - Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo - Premesso che:

l'8 maggio 2016, nel corso della trasmissione televisiva "Che tempo che fa" trasmessa da "Rai 3" il Presidente del Consiglio dei ministri pro tempore Matteo Renzi annunciava l'iniziativa denominata "bellezza@" con la quale il Governo avrebbe assegnato 150 milioni di euro da destinare entro il 10 agosto 2016 al recupero di luoghi e beni architettonici o al finanziamento di progetti culturali;

come specificato anche sul sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei ministri, le email pervenute da ogni angolo del Paese, da parte di cittadini, associazioni e Comuni, fino alla mezzanotte del 31 maggio 2016 (termine ultimo entro cui inoltrare le richieste di beneficio), sono state 139.759, e circa 8.000 i luoghi segnalati come meritevoli di intervento (tra cui borghi e ville romane, conventi e forti, chiese e aree archeologiche, palazzi storici e castelli e perfino interi centri storici);

lo stesso sito, oltre ad ufficializzare l'iniziativa, precisava che sarebbe stata successivamente istituita una commissione ad hoc che avrebbe stabilito a quali progetti assegnare le risorse;

visto che:

né il Governo Renzi né quello Gentiloni hanno dato seguito all'iniziativa; infatti, ad oggi, non risulta alcuna traccia né dell'istituenda commissione che avrebbe dovuto valutare i progetti, né del decreto per l'assegnazione delle risorse che avrebbe dovuto essere emanato entro il 10 agosto 2016;

già il 22 settembre 2016, nel corso della trattazione di due interrogazioni (5-09546 e 5-0958) sui ritardi del progetto presso la VII Commissione permanente VII (Cultura, scienza e istruzione) della Camera dei deputati, la sottosegretaria di Stato Dorina Bianchi non fu in grado di rispondere con precisione e non dette indicazioni di date certe rispetto all'effettiva scelta degli interventi e distribuzione delle risorse finanziarie affermando allora che "gli uffici della Presidenza del Consiglio segnalano che la fase istruttoria deve confrontarsi con l'elevatissimo numero di proposte pervenute e la loro eterogeneità (...) e che dopo l'espletamento della selezione, con apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri saranno individuati gli interventi finanziabili";

considerato che:

il progetto "Bellezz@", che sostanzialmente affida ad una sorta di televoto le scelte di politica culturale, rappresenta da un lato l'evidenza dell'inadeguatezza del precedente Governo nello stabilire le priorità di intervento nel risanamento dell'immenso patrimonio artistico ed architettonico del nostro Paese, dall'altro la dimostrazione dell'incapacità di definire, programmare e portare a termine persino gli interventi "spot " annunciati con grande clamore;

nonostante ciò, il progetto Bellezz@, vista la carenza strutturale di interventi a beneficio del patrimonio artistico e culturale italiano, aveva suscitato illusioni in tantissime luoghi del Paese dove cittadini, amministrazioni locali ed associazioni avevano sperato che attraverso le proprie segnalazioni alcuni beni di grande valore uscissero dall'oblio e dal degrado;

non pare che, fino ad oggi, l'attuale Governo abbia prodotto atti che hanno dato seguito al progetto,

si chiede di sapere:

quali siano i motivi a giustificazione del clamoroso ritardo con il quale procede l'iniziativa;

se il Ministro in indirizzo intenda intraprendere iniziative al fine di garantire che le richieste avanzate nell'ambito del progetto Bellezz@ vengano soddisfatte.

(4-07544)