• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07566 ARACRI, PICCINELLI, BERTACCO, RAZZI, Mariarosaria ROSSI, SERAFINI, FAZZONE, BILARDI, Paolo ROMANI, MANDELLI, RIZZOTTI, Mario MAURO, MAZZONI, LIUZZI, PERRONE, COMPAGNA, VOLPI, STEFANI, CROSIO...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07566 presentata da FRANCESCO ARACRI
mercoledì 24 maggio 2017, seduta n.828

ARACRI, PICCINELLI, BERTACCO, RAZZI, Mariarosaria ROSSI, SERAFINI, FAZZONE, BILARDI, Paolo ROMANI, MANDELLI, RIZZOTTI, Mario MAURO, MAZZONI, LIUZZI, PERRONE, COMPAGNA, VOLPI, STEFANI, CROSIO - Ai Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dell'interno - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:

alle porte di Roma, nell'area interessata dai comuni di Pomezia, Aprilia ed Albano laziale, esiste una concentrazione di siti, che di fatto, sono delle vere e proprie discariche; 8 di questi, si trovano nel comune di Aprilia e il sito di stoccaggio rifiuti Eco X si trova a Pomezia ed è già noto per il grave incendio scoppiato il 5 maggio 2017;

è in costruzione, sempre nell'area, un altro impianto compattatore di rifiuti organici, al quale si dovrebbe aggiungere anche un impianto di biogas;

migliaia di cittadini, soprattutto a Pomezia, vivono e lavorano in immobili costruiti sopra vecchie discariche, negli anni ricoperte, che rischiano di provocare danni alla salute dei residenti di via delle Monachelle, i quali attingono l'acqua mediante pozzi;

nella stessa area, insiste anche la discarica di via di Valle Chiana, dove, in un primo tempo, dovevano essere dismessi calcinacci, mentre successivamente si è finito per dismettere amianto;

già nel mese di luglio 2016, un vasto incendio ha coinvolto la discarica di Roncigliano, nel comune di Albano Laziale;

considerato che:

la concentrazione di tali discariche nella stessa area pone a rischio di numerose malattie la salute dei residenti;

questa pesante situazione, unita alla massiccia presenza di prostitute, oltre 150 solo nei pressi della stazione ferroviaria di Santa Palomba, determina un'ulteriore condizione di degrado;

presso l'hotel "3C" vivono oltre 250 immigrati, privi di qualsiasi tipo di controllo;

sempre nella zona di Castel Romano insiste un campo rom, già al centro di tristi vicende legate all'inquinamento e a fenomeni malavitosi;

questa drammatica situazione di degrado generale agisce negativamente sulla salute e sulla qualità della vita degli abitanti di questa sfortunata area geografica; e questo stato di abbandono e incuria hanno inciso sfavorevolmente sull'economia locale, mortificando il turismo, il mercato immobiliare e ogni forma di attività agricola,

si chiede di sapere:

quali orientamenti i Ministri in indirizzo intendano esprimere in riferimento a quanto esposto, e, conseguentemente, quali iniziative di competenza vogliano intraprendere, per porre rimedio alla disastrosa situazione dei comuni di Pomezia, Aprilia e Albano laziale;

quali azioni di controllo intendano porre in essere nei confronti dei residenti nei campi rom e degli immigrati accolti nell'hotel 3C di Pomezia.

(4-07566)