• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/01816    alla Procura della Repubblica di Siracusa è stato nominato circa 4 anni fa (luglio 2013) il dottor Paolo Giordano procuratore della Repubblica;    in questi anni l'azione della...



Atto Camera

Interpellanza 2-01816presentato daZAPPULLA Giuseppetesto diVenerdì 26 maggio 2017, seduta n. 804

   Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della giustizia, per sapere – premesso che:
   alla Procura della Repubblica di Siracusa è stato nominato circa 4 anni fa (luglio 2013) il dottor Paolo Giordano procuratore della Repubblica;
   in questi anni l'azione della magistratura siracusana, coordinata dallo stesso procuratore, ha svolto un ruolo importante di presenza e di controllo del territorio con provvedimenti di grande rilevanza nella lotta alla criminalità e al malaffare;
   grazie all'egregio lavoro di diversi magistrati e all'azione rigorosa del procuratore della Repubblica sono stati attivati diversi fascicoli di indagini e relativi provvedimenti sulle attività dei vari comuni della provincia e, in particolare, sul comune di Siracusa;
   tali iniziative hanno visto coinvolti funzionari, imprenditori, responsabili di associazioni, consiglieri comunali, assessori e lo stesso sindaco della città di Siracusa;
   si è aperto uno scontro politico e mediatico contro la magistratura e in particolare contro quei magistrati più direttamente impegnati nei vari fascicoli di indagini;
   in questi anni è ripresa a crescere la credibilità nelle istituzioni giudiziarie e nella magistratura anche grazie all'egregio lavoro e azione realizzato dalla procura della Repubblica;
   sono ripresi i veleni nel palazzo di giustizia con ricorsi vari anche contro lo stesso procuratore della Repubblica;
   una consigliera comunale di Siracusa del Mdp signora Simona Princiotta ha recentemente, in una specifica conferenza stampa, denunziato pressioni, intimidazioni, tentativi di costruire falsi dossier contro di lei al chiaro scopo di delegittimarla sul terreno politico e personale;
   la stessa consigliera riferisce di un esposto documentato e presentato al Consiglio superiore della magistratura in relazione alla posizione di tre pubblici ministeri in forza alla procura della Repubblica di Siracusa, ovvero i pubblici ministeri Antonio Nicastro, Davide Lucignani e Andrea Palmieri;
   dal quadro degli eventi riferito emergerebbe una situazione assolutamente preoccupante che vedrebbe il coinvolgimento degli stessi per fatti e titoli diversi e per rapporti delicati tra avvocati e giudici;
   nella documentazione ufficializzata alla stampa la signora Princiotta chiede provvedimenti, tra l'altro, anche contro i suindicati singoli magistrati accusati di essere parte della lobby di interessi;
   la consigliera comunale, dal quadro di documentazione e di trascrizioni di registrazioni effettuate e già depositate, sarebbe stata vittima di una vera e propria persecuzione di stampo complottista, essendo considerata politicamente pericolosa e incontrollabile nelle sue ripetute denunce;
   in particolare la campagna diffamatoria innestata contro la Princiotta è stata basata su dichiarazione di un pentito di mafia che l'ha ripetutamente chiamata in causa in varie vicende passate e comunque non riconducibili all'attività politica; lo stesso pentito ha dichiarato di essere stato istigato a dire il falso dagli uomini più vicini al primo cittadino di Siracusa;
   in ragione di queste false dichiarazioni, il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo ha rilasciato dichiarazioni pubbliche che hanno fatto scattare l'interesse delle Commissioni regionali e nazionali antimafia, Commissioni che hanno chiamato in audizione la stessa Princiotta;
   c’è stata, nelle settimane scorse, l'audizione di una delegazione della 1a Commissione del Csm nel palazzo di giustizia di Siracusa;
   nel rispetto dell'autonomia della magistratura e dei suoi organi di autogoverno, l'interrogante è però, fortemente inquietato dalle notizie suindicate e preoccupato dalle indiscrezioni apprese dalla stampa relativamente alla procedura aperta per incompatibilità proprio del procuratore della Repubblica, ovvero lo stesso che ha ridato lustro e credibilità alla procura della Repubblica di Siracusa; in questo senso, appare all'interpellante, paradossale che possano in qualche forma risultare danneggiati proprio quei magistrati che con tanto rigore e serietà stanno tentando di fare luce e giustizia sulle tante vicende legate alla corruzione, al malaffare e alla criminalità;
   è lecito denunziare il rischio che, accertati i fatti e verificate fondate le denunzie della consigliera comunale Simona Princiotta relativamente ad una lobby complottista fatta da avvocati – politici – operatori dell'informazione e alcuni magistrati, non solo si sia attentato alla libertà dell'esercizio dell'attività politica ma si sia messo seriamente in discussione il prestigio della stessa autorità giudiziaria –:
   se il Ministro interpellato sia a conoscenza della situazione della procura di Siracusa;
   se non intenda avviare con urgenza un'attività ispettiva presso la procura di Siracusa ai fini dell'eventuale esercizio di tutti i poteri di competenza.
(2-01816) «Zappulla».