• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/11450    il parco archeologico di Paestum, è stato dotato di «autonomia speciale» a seguito della riforma del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, di cui all'articolo 30...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-11450presentato daIANNUZZI Tinotesto diVenerdì 26 maggio 2017, seduta n. 804

   TINO IANNUZZI. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che:
   il parco archeologico di Paestum, è stato dotato di «autonomia speciale» a seguito della riforma del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, di cui all'articolo 30 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, nonché del successivo decreto ministeriale 23 dicembre 2014, e del decreto ministeriale 15 ottobre 2015;
   il parco ha finora svolto, con la direzione di Gabriel Zuchtriegel, ben coadiuvato dal consiglio di amministrazione e dal comitato scientifico, una preziosa azione di valorizzazione e promozione, con lusinghieri risultati ed effetti significativi;
   nel 1998 l'Unesco iscrisse nella lista del patrimonio dell'umanità «I paesaggi culturali del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano con le emergenze archeologiche di Paestum e di Velia e con la certosa di Padula»;
   anche in vista del redigendo «piano di gestione» del predetto sito dell'Unesco, appare necessario ed opportuno accorpare in capo all'autonomia di Paestum gli scavi di Velia;
   il sito archeologico di Elea-Velia ha uno straordinario valore archeologico, paesaggistico e culturale, ed è noto anche per essere stato culla della scuola eleatica di Parmenide, uno dei capisaldi della filosofia occidentale;
   di recente sia il parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con deliberazione del consiglio nazionale n. 23 del 22 dicembre 2016, che il comune di Ascea, con deliberazione consiliare n. 3 del 31 gennaio 2017, hanno chiesto al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo di aggregare, «dal punto di vista organizzativo e gestionale, il sito di Elea-Velia e la Certosa di Padula al Parco archeologico di Paestum, prevedendo una gestione unitaria ed integrata dei tre siti»;
   di tale accorpamento Velia trarrebbe sicuro beneficio, laddove invece differenti ipotesi esporrebbero ad ulteriore marginalizzazione entrambe, peraltro già fortemente penalizzate dalla posizione geografica e da problematiche infrastrutturali relative ai collegamenti viari e alla raggiungibilità;
   dal punto di vista amministrativo e funzionale, il parco archeologico di Paestum, anche attraverso l'opportuno e già previsto completamento e potenziamento della pianta organica con archeologi e architetti, potrebbe sicuramente garantire la gestione integrata e coordinata dei tre siti succitati con la dovuta cura ed attenzione, dando così luogo ad un'esperienza pilota molto significativa ed interessante per l'intero comparto;
   il 16 maggio 2017, con una decisione molto importante e con tanti riflessi positivi, è stato sottoscritto fra il Polo museale della Campania ed il comune di Padula l'accordo per la valorizzazione e la gestione integrata – grande attrattore Unesco della Certosa di San Lorenzo di Padula; un accordo strategico molto significativo per la gestione più funzionale ed efficiente di un monumento di straordinario pregio e ricco di arte e di storia, che può essere sempre più sede di eventi culturali prestigiosi;
   in risposta ad una precedente interrogazione del firmatario del presente atto, nella seduta della VII Commissione, il Governo ha dichiarato che per il predetto accorpamento al Parco di Paestum «è in fase istruttoria un provvedimento ministeriale in tal senso» –:
   se il Ministro interrogato, per le ragioni sopraesposte, intenda assumere iniziative per accorpare l'area archeologica di Velia all'autonomia amministrativa e gestionale del parco archeologico di Paestum, anche al fine di uniformarla coerentemente all'iscrizione nella lista dell'Unesco del patrimonio dell'umanità, assicurando così una gestione unica e sinergica dei tre siti indicati in premessa. (5-11450)