• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04444-A/147    premesso che:     la legge 28 dicembre 2015, n. 208, ha esteso ai rapporti tra consorzi e consorziati l'obbligo di applicazione del meccanismo del reverse charge qualora i...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04444-A/147presentato daMARIANO Elisatesto diMercoledì 31 maggio 2017, seduta n. 807

   La Camera,
   premesso che:
    la legge 28 dicembre 2015, n. 208, ha esteso ai rapporti tra consorzi e consorziati l'obbligo di applicazione del meccanismo del reverse charge qualora i consorzi siano aggiudicatari di commesse promosse da enti pubblici verso i quali dovranno emettere fatture in split payment;
    la ratio della norma attiene alla necessità di salvaguardare l'aspetto finanziario del consorzio che verrebbe altrimenti a trovarsi costantemente a credito di imposta, con modeste possibilità di utilizzo in compensazione dato che la struttura di impresa rimane normalmente in capo alle imprese consorziate, esecutrici dei lavori acquisiti dal consorzio stabile;
    la citata normativa, in vigore dal 1o gennaio 2016, non è però ad oggi operativa mancando l'autorizzazione del Consiglio dell'Unione europea ad operare la deroga di cui all'articolo 395 della Direttiva 2006/112/CE, nel quale si afferma che «il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro ad introdurre misure speciali di deroga alla presente Direttiva, allo scopo di semplificare la riscossione dell'imposta o di evitare talune evasioni o elusioni fiscali»;
    la stessa Agenzia delle Entrate con circolare 20/E/2016 cita la necessaria preventiva autorizzazione europea per l'applicazione della normativa;
    il provvedimento all'esame ha esteso la platea di committenti che saranno obbligati ad applicare, dal prossimo 1o luglio, lo split payment a tutte le committenze a partecipazione pubblica, ossia sostanzialmente a tutte le controparti con cui normalmente operano i consorzi che operano nel campo delle infrastrutture;
    ciò provocherà delle massicce ripercussioni di natura finanziaria sulle imprese consorziate, che si vedranno drenare la liquidità aziendale sottraendo risorse significative alle imprese esecutrici,

impegna il Governo

ad avviare ogni atto, procedura o sollecitazione al fine di ottenere in tempi certi le dovute autorizzazioni da Bruxelles per garantire la possibilità di applicare il «reverse charge» nei rapporti tra Consorzio e consorziata la cui applicazione rappresenterebbe un significativo aiuto alle imprese consorziate.
9/4444-A/147. Mariano.