• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04444-A/066    premesso che:     il provvedimento in esame reca disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04444-A/066presentato daMARTELLI Giovannatesto diMercoledì 31 maggio 2017, seduta n. 807

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento in esame reca disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo;
    il Capo II del provvedimento reca misure per il lavoro, la produttività delle imprese e gli investimenti;
    nel corso dell'esame in sede referente è stato approvato un articolo aggiuntivo in materia di regolamentazione del lavoro accessorio;
    proprio in tema di normativa sul lavoro accessorio, su iniziativa della CGIL è stato indetto, ai sensi dell'articolo 75 un referendum abrogativo, sostenuto da più di tre milioni di firme di cittadini italiani;
    il referendum, che avrebbe dovuto svolgersi domenica 28 maggio 2017, è stato annullato in seguito a due ordinanze, rispettivamente del 21 e 27 aprile 2017, dell'Ufficio centrale per il referendum costituito presso la Suprema Corte di cassazione, a seguito del decreto-legge 17 marzo 2017, n.25, come convertito dalla legge 20 aprile 2017, n. 49;
    il Governo, come inserito nelle premesse del decreto-legge 17 marzo 2017, n. 25 e nella relazione introduttiva del disegno di legge di conversione del decreto-legge, ha disposto l'abrogazione totale delle norme vigenti in materia di lavoro accessorio (comunemente detto voucher) al fine di contrastare il ricorso a pratiche elusive dell'istituto allora vigente;
    alla base dell'annullamento del referendum abrogativo in tema di lavoro accessorio disposta dalle ordinanze dell'Ufficio centrale per il referendum rileva proprio «l'abrogazione secca di tutte le disposizioni fatte oggetto dei quesiti referendari, senza il corredo di altra disciplina delle stesse materie, suscettibile di determinare, ai sensi dell'articolo 39 della legge 25 maggio 1970, n. 375, come risultante dalla declaratoria di parziale illegittimità costituzionale di cui alla sentenza della Corte costituzionale 16 maggio 1978, il trasferimento dei referendum sulle nuove disposizioni legislative»;
    i prìncipi posti dalla sentenza della Corte costituzionale del 16 maggio 1978, ai quali poi si è costantemente ispirato l'Ufficio centrale per il referendum presso la suprema Corte di cassazione nel valutare l'annullamento di referendum già indetti a seguito di interventi del legislatore, prevedono che ai fini dell'annullamento di un referendum oltre alle innovazioni legislative apportate si debba valutare l'intenzione del legislatore e la finalità della nuova normativa residuata che, qualora rimanga sostanzialmente identica a quella della normativa modificata, diviene essa stessa oggetto di referendum abrogativo;
    l'articolo aggiuntivo inserito nel provvedimento in esame, recando una disciplina strutturale e definitiva in materia di lavoro occasionale, tra l'altro criticabile sotto il profilo della qualità della legislazione perché inserita in un provvedimento che non reca norme specifiche e organiche in materia di lavoro, pone le basi per una violazione dell'articolo 75 della Costituzione, come già annunciato dalla Cgil;
    l'articolo aggiuntivo introdotto nel decreto, inoltre, si configura come il primo e pericoloso, precedente di aggiramento della normativa vigente in tema di referendum abrogativo, con il rischio concreto di svilire e depotenziare un fondamentale strumento di democrazia diretta previsto dalla Costituzione Italiana;
    al fine di prevenire una probabile declaratoria di incostituzionalità che, aggiungendosi a quelle già pronunciate in materia di legge elettorale, infliggerebbe un durissimo colpo all'immagine dell'istituzione parlamentare,

impegna il Governo

a valutare la disposizione, anche alla luce di quanto esposto in premessa, al fine di adottare ulteriori iniziative normative volte a prevedere la soppressione dell'intero articolo aggiuntivo in materia di lavoro occasionale ovvero a proporre il mantenimento delle sole disposizioni introdotte in materia di Libretto famiglia.
9/4444-A/66. Martelli, Melilla, Albini, Capodicasa, Zappulla.