• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/16820    sul supplemento n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 21/I-II del 23 maggio 2017 del Trentino-Alto Adige/Südtirol è stata pubblicata la legge della provincia autonoma di Bolzano del 19...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16820presentato daFRACCARO Riccardotesto diGiovedì 1 giugno 2017, seduta n. 808

   FRACCARO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri . — Per sapere – premesso che:
   sul supplemento n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 21/I-II del 23 maggio 2017 del Trentino-Alto Adige/Südtirol è stata pubblicata la legge della provincia autonoma di Bolzano del 19 maggio 2017, n. 5, «Riforma delle indennità per gli organi del Consiglio e della Giunta provinciali» risultato dell'approvazione nella seduta notturna del 12 maggio 2017 del disegno di legge di iniziativa consiliare n. 79/16-XV presentato in data 5 aprile 2016 a firma del presidente del consiglio della provincia di Bolzano dottor Thomas Widmann, del vicepresidente, dottor Roberto Bizzo, e dei segretari questori Maria Magdalena, Hochgruber Kuenzer, Helmuth Renzler e Roland Tinkhauser;
   la legge provinciale n. 5 del 2017 definisce l'ammontare dell'indennità e del rimborso spese spettante ai titolari delle cariche istituzionali nel consiglio provinciale e nella giunta provinciale di Bolzano per lo svolgimento delle relative funzioni. Nella fattispecie vengono riconosciuti, per dodici mensilità, rimborsi spese forfettari esentasse per l'esercizio del mandato nella seguente misura:
    a) presidente della Provincia 4.600 euro;
    b) presidente del Consiglio provinciale 3.300 euro;
    c) vicepresidente della Giunta provinciale: 4.100 euro;
    d) assessore/a provinciale: 3.600 euro;
    e) vicepresidente del Consiglio provinciale: 2.400 euro;
    f) segretario questore: 1.200 euro;
    g) presidente di commissione legislativa: 800 euro;
    h) presidente di un gruppo consiliare composto da almeno 2 componenti: 1.100 euro;
    i) presidente di un gruppo consiliare composto da un solo componente: 600 euro;
   con l'approvazione della legge provinciale n. 5 del 2017 il presidente della giunta provinciale percepirà quindi, a partire dalla legislatura XVI ovvero dal 2018, uno stipendio lordo base di 10.500 euro maggiorato di 4.600 esentasse rispetto all'indennità di 19.215 euro lordi erogata nella presente consiliatura;
   nel corso dell’iter di discussione del suddetto disegno di legge sono stati considerati n. 2 pareri:
    a) il parere dei componenti della Consulta per lo Statuto speciale per il Trentino-Alto Adige/Südtirol prof. Giandomenico Falcon e Luca Nogler del 15 aprile 2014 (prot. 7423/A registro RATAA);
   b) il parere richiesto dalla presidenza del consiglio provinciale, elaborato dal professore avvocato Giuseppe Caia e depositato il 3 agosto 2016 (prot. LTG–0004614), sulla sussistenza o meno dell'obbligo di recepimento del decreto-legge n. 174 del 2012 (cosiddetto decreto Monti), in particolare per la parte concernente la riduzione dei costi della politica con riferimento alla sentenza della Corte Costituzionale n. 75 del 2016 sui compensi dei segretari comunali, nel quale si ritiene che la sentenza non modifica la giurisprudenza costituzionale pregressa sull'applicabilità, nelle forme proprie dell'autonomia speciale, dei principi fondamentali fissati dalla legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica;
   a giudizio dell'interrogante l'aumento dei rimborsi forfettari per compensare la riduzione delle indennità lorde cela un provvedimento surrettizio al fine di eludere la menzionata legislazione statale mancando così di rispettare il parametro dell'unità economica della Repubblica e di attuare gli obiettivi di contenimento della spesa della pubblica amministrazione –:
   se il Governo sia a conoscenza dei fatti indicati in premessa e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda assumere per garantire il rispetto dei principi delineati nel decreto-legge n. 174 del 2012 convertito dalla legge n. 213 del 2012 ed eventualmente sollevare la questione di legittimità costituzionale, ai sensi dell'articolo 127 della Costituzione, in relazione alla legge della provincia di Bolzano n. 5 del 2017. (4-16820)