• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16837    per il 6 giugno 2017 è prevista l'inaugurazione della stazione Alta velocità «Porta del Sud» di Afragola (Napoli);    l'opera è costata nel complesso circa 100 milioni di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16837presentato daDI MAIO Luigitesto diMartedì 6 giugno 2017, seduta n. 809

   LUIGI DI MAIO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'interno, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   per il 6 giugno 2017 è prevista l'inaugurazione della stazione Alta velocità «Porta del Sud» di Afragola (Napoli);
   l'opera è costata nel complesso circa 100 milioni di euro. I lavori, avviati nel 2003, con inaugurazione inizialmente prevista per il 2008, negli ultimi 14 anni sono stati interrotti ripetutamente, per mancanza di fondi prima e per un'inchiesta sulla ditta che aveva in mano i lavori dopo. Si sono protratti così a lungo che l'autrice del progetto, l'architetta angloirachena Zaha Hadid, è mancata prima di poter vedere il suo lavoro realizzato;
   dubbi vi sono anche sull'utilità di un'opera che apparirebbe come l'ennesima «cattedrale nel deserto», al momento scollegata dal restante traffico ferrroviario della regione, non raggiunta né dalla metropolitana, né dalla Circumvesuviana. Inoltre, bisognerebbe parlare dell'inaugurazione di un binario più che di una stazione, poiché numerose fonti sottolineano l'assenza di negozi e di efficienti infrastrutture stradali di collegamento;
   se la storia della stazione Alta velocità di Afragola fosse solo questa, sembrerebbe l'ennesima saga di un'opera pubblica dai costi faraonici e già finita sotto l'occhio della magistratura ordinaria e contabile;
   tuttavia, l'ombra della camorra incombe sulla realizzazione: il 16 febbraio 2017, con l'interrogazione n. 4-15626, l'interrogante aveva chiesto al Governo chiarimenti sui terreni utilizzati come deposito dei mezzi di lavoro per la costruzione della stazione;
   in un'ordinanza del tribunale di Roma, infatti, risultava che tali terreni, collocati a 4 chilometri dal cantiere, sarebbero di proprietà delle mogli di due esponenti di un noto clan attivo sul territorio afragolese;
   nelle ultime settimane, in questo territorio, sembra essere scoppiata una vera e propria guerra tra clan, legata, secondo alcune fonti di stampa, proprio alla realizzazione delle opere compensative;
   infatti, mentre ancora la procura di Napoli indaga sull'efferato omicidio di due pregiudicati fatti a pezzi e sepolti dentro dei sacchi neri avvenuto nel febbraio 2017, il 26 maggio 2017 è stato ucciso nella sua auto un noto esponente del clan Moccia, Salvatore Caputo, vittima di un agguato che secondo la stampa darebbe «sostanza alle ipotesi di infiltrazione camorristica nei cosiddetti lavori di “contorno” alla stazione Tav» e che «ha fatto scattare un allarme rosso alla DDA che da tempo monitora le attività del clan»;
   il 3 giugno 2017, in pieno giorno sullo stesso territorio di Afragola un altro uomo, Remigio Sciarra, appartenente ad un altro clan della zona ha ricevuto analoga esecuzione, che sembrerebbe seguire, ancora, il filone dei fondi stanziati per le opere di compensazione dell'Alta velocità di Afragola;
   paiono eloquenti, da questo punto di vista, le dichiarazioni del coordinatore del pool anticamorra della procura di Napoli, dottor Giuseppe Borrelli, il quale – secondo quanto riportato da stampa – ha dichiarato che la procura «ha effettuato un attento monitoraggio dei lavori di realizzazione della stazione di Afragola» i cui esiti «sono coperti da segreto e si conosceranno a tempo debito». Sul territorio c’è fibrillazione criminale: «questo è evidente»;
   è in un simile contesto che, il 6 giugno 2017, viene inaugurata per la quinta volta la stazione Alta velocità di Afragola alla presenza del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e dei massimi dirigenti di Trenitalia e RTI –:
   se siano a conoscenza della situazione della stazione che si va a inaugurare e del fatto che questa si collochi nel bel mezzo di una guerra tra clan;
   se il Ministro dell'interno non intenda instaurare presso la prefettura una task force per monitorare, per quanto di competenza, l'assegnazione degli appalti e se sussistano adeguate condizioni di sicurezza per i cittadini e i futuri passeggeri in una zona dove è in corso una guerra tra clan camorristici. (4-16837)