• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/11530    Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Bahrein hanno rotto le relazioni diplomatiche con il Qatar accusato di finanziare e sostenere il terrorismo jihadista;    si rompe...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-11530presentato daFRUSONE Lucatesto diMercoledì 7 giugno 2017, seduta n. 810

   FRUSONE, BASILIO, CORDA, TOFALO, RIZZO e PAOLO BERNINI. — Al Ministro della difesa . — Per sapere – premesso che:
   Arabia Saudita, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Bahrein hanno rotto le relazioni diplomatiche con il Qatar accusato di finanziare e sostenere il terrorismo jihadista;
   si rompe così la coalizione sunnita anti-sciita che in questi due anni, con il pretesto di reprimere l'insurrezione degli Houthi, ha praticamente messo a ferro e fuoco lo Yemen anche con armi prodotte in Italia;
   i proventi di gas (secondo esportatore mondiale) e petrolio hanno favorito l'ascesa del Qatar come «potenza» globale molto influente nelle cosiddette primavere arabe come « sponsor» dei Fratelli Musulmani e dei movimenti a loro collegati in Egitto, Gaza, Tunisia, Siria e Libia, mentre fonti d’intelligence occidentali hanno attribuito a Doha aiuti finanziari e militari ai jihadisti in Mali e Sahel;
   l'Italia è legata al Qatar da un accordo di cooperazione militare siglato nel 2010 e appena lo scorso anno implementato con un accordo siglato dalla Ministra Pinotti con il suo omologo qatariano Khalid bin Muhammad Al-Attiyah. In quella occasione vennero firmati, dal Ministro della difesa del Qatar e dagli amministratori delegati di Fincantieri e di MBDA i contratti per la fornitura di mezzi navali e sistemi d'arma per circa 5 miliardi di euro. Sul sito del Ministero della difesa del 16 giugno 2016 si può leggere la seguente dichiarazione della Ministra Pinotti: «La cooperazione nel settore della Difesa con il Qatar è molto forte già da diversi anni. La firma dell'accordo di oggi rafforza ancor di più una collaborazione che riteniamo molto importante e strategica. La fiducia e la stima che si è instaurata tra i rappresentanti istituzionali nel “mondo della Difesa”, ai diversi livelli, è legata alla sempre massima lealtà con la quale sono stati avviati e perseguiti obiettivi comuni»;
   l'Italia ha propri militari in Qatar impiegati presso la AI Udeid Air Base con funzioni di collegamento con le forze aeree Usa. Come si legge nella scheda 21 della deliberazione sulle missioni militari italiane all'estero: «la base è dislocata a ovest di Doha e costituisce un Combined Aerospace Operations Center dello United States Central Command, assolvendo compiti di comando e logistica per l'area di competenza (che comprende Iraq e Afghanistan)» –:
   quali iniziative precauzionali il Governo intenda assumere in merito a questo nuovo scenario sia in ordine ai contratti di cessione di armi in essere tra l'Italia e il Qatar sia in relazione alla presenza delle truppe italiane nella penisola. (5-11530)