• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/04507 Alitalia Maintenance Systems S.p.A. (AMS), è un'azienda leader in Italia nella manutenzione, revisione e riparazione dei motori degli aeromobili e dei componenti aeronautici. In origine un ramo...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-04507presentato daIANNUZZI Cristiantesto diMartedì 15 aprile 2014, seduta n. 212

CRISTIAN IANNUZZI, NICOLA BIANCHI, PAOLO NICOLÒ ROMANO e DE LORENZIS. — Al Ministro della difesa, Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:
Alitalia Maintenance Systems S.p.A. (AMS), è un'azienda leader in Italia nella manutenzione, revisione e riparazione dei motori degli aeromobili e dei componenti aeronautici. In origine un ramo aziendale di Alitalia, pur con la loro separazione e privatizzazione hanno sempre mantenuto un rapporto simbiotico e di interdipendenza. Infatti, in occasione della nascita della nuova Alitalia (CAI), le due aziende sottoscrivevano un contratto in base al quale Alitalia avrebbe fornito ad AMS la revisione dei propri motori. Questo però ha comportato che la crisi di Alitalia, e il conseguente ridimensionamento del suo parco aerei, si ripercuotesse inevitabilmente sulla stessa AMS;
per la suesposta ragione attualmente AMS attraversa uno stato di crisi profonda certificato dall'attivazione della procedura di concordato preventivo, presentata presso il tribunale di Roma in data 7 novembre 2013, e da un piano di risanamento che prevede tagli pesanti al personale. Al momento l'organico aziendale è di 324 addetti, di cui circa 270 sottoposti al regime di cassa integrazione. Il nuovo piano industriale, inoltre, prevede un forte ridimensionamento dell'organico che dovrebbe passare a non più di 120 operai;
le sorti pertanto dell'azienda sono fortemente legate a quelle di Alitalia su cui in queste settimane alta è l'attenzione mediatica per il suo probabile accordo con Etihad, che avrebbe il pregio di risolvere i problemi finanziari della compagnia di bandiera italiana e di tutelare i posti di lavoro dei suoi addetti. Nessuno sembra all'opposto preoccuparsi della crisi di una realtà industriale altamente tecnologica ed innovativa per il trasporto aereo come AMS che rischia la chiusura per mancanza di commesse;
risulta, all'interrogante che i motori degli aerei e delle navi e i componenti aeronautici e navali delle forze armate italiane vengono revisionati e riparati, direttamente o indirettamente, da aziende non italiane o comunque all'estero;
se tale ipotesi fosse confermata, non solo desterebbe preoccupazione, per ovvie ragioni di sicurezza nazionale, ma rappresenterebbe uno schiaffo per le numerose imprese, come AMS, che rischiano la chiusura facendo così perdere al nostro Paese un fondamentale e prezioso patrimonio di conoscenze e competenze in un comparto industriale, quella della motoristica aeronautica, su cui per anni l'Italia ha avuto un ruolo di primo piano nel mondo;
sarebbe pertanto auspicabile che la revisione e la riparazione dei motori dei nostri aerei ed aeroderivati e comunque di tutti i nostri velivoli militari fosse eseguita da aziende italiane non per antiquate ragioni nazionalistiche ma per comprensibili motivi di sicurezza nazionale, di sviluppo ed implementazione delle nostre conoscenze e tecnologie nel settore dell'aeronautica e di salvaguardia dei livelli occupazionali –:
se i Ministri interrogati siano edotti sulle circostanze rappresentate in premessa;
se corrisponda al vero che i motori degli aeromobili appartenenti alle forze armate italiane siano attualmente revisionati e riparati, direttamente o indirettamente, da aziende non italiane e comunque all'estero;
se i Ministri non ritengano, nei limiti delle proprie attribuzioni, di porre in essere ogni opportuna azione affinché tali attività manutentive vengano svolte da aziende italiane o comunque in territorio italiano al fine di garantire la sicurezza nazionale, salvaguardare i livelli occupazionali e il patrimonio tecnologico e di conoscenze delle nostre aziende e dei nostri lavoratori. (4-04507)