• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/02069 CONSIGLIO - Al Ministro dell'interno - Premesso che: negli ultimi anni si è assistito ad un forte aumento del fenomeno dell'immigrazione clandestina, riconducibile per lo più al...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-02069 presentata da NUNZIANTE CONSIGLIO
martedì 15 aprile 2014, seduta n.230

CONSIGLIO - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

negli ultimi anni si è assistito ad un forte aumento del fenomeno dell'immigrazione clandestina, riconducibile per lo più al differente grado di benessere tra gli Stati in via di sviluppo e quelli già sviluppati;

come sottolineano le vicende di cronaca, non c'è giorno che clandestini, poveri derelitti, disperati senza nessuna illusione e senza niente da perdere provenienti dal Marocco, dall'Algeria, dall'Iraq, dalla Somalia, o da altri Paesi corrano ad imbarcarsi sulle decrepite imbarcazioni che li porteranno non si sa dove, verso quella che costoro credono la salvezza;

molti di questi immigrati, accompagnati da bambini e donne in stato di gravidanza, giungono sulle nostre coste con ogni mezzo disponibile, nascosti ovunque, sopportando fatiche bestiali e molto spesso rischiando anche di morire, perché mossi dalla ricerca di condizioni di vita migliore;

tali spostamenti vengono definiti irregolari se avvengono senza la necessaria documentazione, coinvolgono trafficanti di esseri umani, talvolta costituiti in vere e proprie organizzazioni dirette al loro sfruttamento e abuso che sono proprio quelle che gestiscono l'ingresso clandestino;

il problema ancora è più drammatico, basti pensare a quelle persone, uomini, donne e bambini, che, dopo essere stati introdotti nei Paesi di destinazione, vengono spesso inseriti nel mondo della criminalità e sfruttati come fonti di nuovi profitti illeciti, nel campo della prostituzione, dello spaccio di droga, dei furti o dell'accattonaggio eccetera, senza parlare dei bambini;

utilizzare i bambini per chiedere l'elemosina è una pratica odiosa che va contrastata;

i bambini, soggetti fragili usati nel racket dell'elemosina, sono costretti, con sevizie di ogni genere, a mendicare ai semafori, sui vagoni della metropolitana, davanti i luoghi di culto, o a rubare per poi far intascare ai loro persecutori "i proventi" dell'accattonaggio e la refurtiva;

sono ragazzini, anche di etnia rom, che partono per i centri storici delle città più grandi per iniziare a «lavorare» con l'obiettivo di tornare nel luogo di partenza con un bottino carico di portafogli, soldi, orologi e macchine fotografiche e quanto è più possibile;

sono storie che si ripetono ogni giorno. Scene di vita quotidiana. Bambini che chiedono l'elemosina per strada, ragazzine dedite al borseggio: un fenomeno sempre più diffuso e complesso,

si chiede di sapere quali siano gli intendimenti del Ministro in indirizzo e quali iniziative di competenza intenda porre in atto per combattere il fenomeno dell'immigrazione clandestina, di coloro che sbarcati negli ultimi mesi sono stati sfruttati e ridotti in schiavitù, con particolare riguardo alle donne in stato di gravidanza, ai portatori di handicap, ai disabili presenti sul territorio, ai minori reclutati e "piazzati" agli angoli delle strade per fare soldi con la prostituzione minorile, con l'elemosina, con l'accattonaggio e con furti di ogni genere.

(4-02069)