• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/11570    a dicembre 2016 il Gruppo Novelli Srl, 500 dipendenti di cui 300 in Umbria, è stato ceduto al Gruppo IGreco al prezzo simbolico di un euro;    i sindacati, avute le garanzie...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-11570presentato daGALGANO Adrianatesto diMercoledì 14 giugno 2017, seduta n. 813

   GALGANO e BOMBASSEI. — Al Ministro dello sviluppo economico . — Per sapere – premesso che:
   a dicembre 2016 il Gruppo Novelli Srl, 500 dipendenti di cui 300 in Umbria, è stato ceduto al Gruppo IGreco al prezzo simbolico di un euro;
   i sindacati, avute le garanzie circa il passaggio di tutti i dipendenti alla Alimentitaliani srl con gli stessi contratti, si sono espressi favorevolmente;
   a febbraio 2017, dopo l'annuncio della famiglia Greco di circa un taglio del costo del lavoro per 4.800.000 euro e l'esternalizzazione dei servizi impiegatizi, i sindacati hanno indetto lo stato di agitazione presso la ex Novelli;
   dopo una lunga mediazione del Ministero dello sviluppo economico, a fine marzo 2017, è stata sottoscritta una bozza di accordo con la nuova proprietà che prevede investimenti per 17.200.000 euro sui siti di allevamento di Boscaccio, Le Lame, Builano e Valle Cupa da effettuare tra la fine del 2017 e il 2019; 8.230.000 euro per la ristrutturazione delle linee di panificazione del sito di Amelia in 24-36 mesi e 5.050.000 euro per quelle di Cisterna di Latina, da attuare dopo 24 mesi dagli interventi su Amelia ed entro i 24 mesi successivi, per un totale di 13.280.000 euro;
   nell'intesa il gruppo IGreco si impegna ad effettuare, entro tre anni, investimenti per oltre 30 milioni di euro sui siti della ex Novelli, rilanciando la produzione delle uova e la panificazione e reintroducendo il pet food a Terni, nonché accordi con la grande distribuzione organizzata e i fast food per i surgelati;
   nell'accordo si ufficializza un taglio di 79 unità lavorative, da mitigare con ammortizzatori per i siti ternani compresi nell'area di crisi, e un incentivo all'esodo per Cisterna di Latina e Spoleto (Fattorie Novelli). La cassa integrazione straordinaria riguarda anche gli esuberi dei dipendenti di Alimentitaliani degli altri siti, da assorbire nella sede di Terni. L'intesa prevede, inoltre, un impegno per gli ammortizzatori, se necessari, per Muggiò e un tavolo con regione Lombardia;
   tale accordo, sottoposto a referendum dai lavoratori, è stato approvato con 106 voti favorevoli, 93 contrari e 19 astenuti;
   il gruppo Novelli rappresenta il made in Italy e ha un peso determinante nell'economia locale umbra, garantendo lavoro anche all'indotto. Da qui la necessità di monitorare l'applicazione dell'accordo e l'effettiva copertura degli investimenti –:
   quali iniziative di competenza il Governo intenda mettere in atto per monitorare il rispetto degli impegni assunti dalla nuova proprietà del gruppo Novelli, soprattutto alla luce delle misure di riduzione del costo del lavoro. (5-11570)