• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/07647 CONTE, DALLA TOR - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che a quanto risulta agli interroganti: il consiglio direttivo del Parco delle Dolomiti...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-07647 presentata da FRANCO CONTE
martedì 13 giugno 2017, seduta n.837

CONTE, DALLA TOR - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Premesso che a quanto risulta agli interroganti:

il consiglio direttivo del Parco delle Dolomiti bellunesi è cessato dalla carica il 15 luglio 2015 e da allora l'attività viene coordinata dalla Giunta guidata dal vicepresidente, in quanto l'ente non è stato commissariato;

la normativa di riferimento, legge n. 394 del 1991, prevede che il presidente venga nominato con decreto ministeriale, a seguito di concertazione con la Regione di appartenenza del parco;

considerato che:

le funzioni istituzionali definite dall'ente Parco delle Dolomiti non si limitano a quelle ordinarie di tutelare e conservare i valori naturalistici, storici, paesaggistici e ambientali, ma si estendono ad ulteriori iniziative per creare migliori condizioni di vita per le genti delle zone montane interessate, promuovendo la ricerca scientifica e l'educazione ambientale, favorendo il ripristino delle attività agrosilvopastorali, creando nuove opportunità di sviluppo economico e sociale delle popolazioni residenti per favorirne la permanenza;

per la realizzazione di tali attività, si rende necessaria una programmazione a medio/lungo termine e la partecipazione a bandi per l'ottenimento di finanziamenti europei straordinari;

durante l'attuale fase transitoria, in attesa della nomina del nuovo presidente, le attività programmatiche si limitano alla gestione ordinaria. Quindi, il persistere dell'attuale situazione, creando una interruzione delle attività, non consente l'attivazione di programmazioni strategiche a medio/lungo termine;

le Dolomiti appartengono al novero dei siti Unesco italiani e il Parco insiste sui territori di ben 15 comuni della provincia di Belluno. Proprio per questo, si rende opportuna una programmazione che consenta la piena valorizzazione dell'area interessata;

tenuto conto che da quanto è dato sapere, per essere stato riportato anche dalla stampa, la mancata nomina è da attribuirsi alla difficoltà di condividere con la Regione Veneto il nominativo del nuovo presidente da proporre,

si chiede di sapere:

quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda assumere, qualora persistesse la attuale fase di stallo, per addivenire, entro il più breve tempo possibile, alla nomina del presidente;

inoltre, ed in via generale, se intenda valutare la possibilità di modificare la norma attualmente vigente sulla concertazione tra Ministero e Regione interessata, al fine di evitare che vicende come quella del Parco delle Dolomiti si ripetano anche in altre situazioni.

(4-07647)