• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/03098    è notizia riportata anche a mezzo stampa quella di un bando del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per concedere contributi ad imprese di neo costituzione, purché...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03098presentato daALLASIA Stefanotesto diMartedì 20 giugno 2017, seduta n. 817

   ALLASIA, FEDRIGA, ATTAGUILE, BORGHESI, BOSSI, BUSIN, CAPARINI, CASTIELLO, GIANCARLO GIORGETTI, GRIMOLDI, GUIDESI, INVERNIZZI, MOLTENI, PAGANO, PICCHI, GIANLUCA PINI, RONDINI, SALTAMARTINI e SIMONETTI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
   è notizia riportata anche a mezzo stampa quella di un bando del Ministero del lavoro e delle politiche sociali per concedere contributi ad imprese di neo costituzione, purché straniere;
   89 beneficiari di finanziamento nel Lazio, 30 in Campania e 32 in Sicilia, per un totale di 1.392.000 euro erogati in favore di start up avviate nel 2016 dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con un bando che esclude i cittadini italiani;
   sul sito www.giovani2g.it è pubblicato l'elenco degli idonei beneficiari ove è possibile leggere, tra i tanti, un finanziamento di 10.000 euro per il progetto «Chirurgia orale-prestazioni d'opera» nel Lazio ed uno di 19.321 euro per il progetto «Lavoro e inclusione» in Sicilia; molti hanno utilizzato il finanziamento per l'apertura di negozi di frutta e verdura, autolavaggi, barberie o Baobab street food;
   il bando del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, denominato «Giovani 2g» è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e 30 anni, purché stranieri cittadini di Paesi non appartenenti all'Unione europea, per l'assegnazione a 160 giovani di un contributo a fondo perduto ad personam a sostegno della nascita di nuove realtà imprenditoriali o di autoimpiego, con la messa a disposizione di prestazioni di accompagnamento, consulenza e tutoraggio in capo a Italia lavoro;
   l'iniziativa, infatti, è finanziata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali – direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione con il fondo nazionale politiche migratorie attraverso Italia lavoro, ente strumentale del Ministero, più volte in odor di soppressione ed ora assorbita, almeno sulla carta, dall'Anpal;
   il termine di richiesta di erogazione del contributo fissato perentoriamente al 30 novembre 2016 (articolo 7 dell'avviso del 2 novembre 2015) è stato, invece, ripetutamente prorogato (prima al 31 gennaio 2017, poi al 31 marzo 2017 ed infine al 31 maggio 2017) –:
   quali siano le motivazioni alla base della decisione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali di emanare il bando di cui in premessa e specificatamente, per il Lazio, la Campania e la Sicilia, e se ci sia un monitoraggio dell'esito della cosiddetta start up ovvero una certezza della loro effettiva operatività, posto che il finanziamento è a fondo perduto e, dunque, i soldi non devono esser restituiti, nonché se sia intenzione del Ministero prorogare ulteriormente il termine perentorio di richiesta del contributo e per quali motivi. (3-03098)