• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/16998    un servizio di Rai 3 del 12 ottobre 2016, ha messo in evidenza la pericolosità del percorso pedonale sul «Ponte Grande» di Carate Brianza che collega Carate con la frazione di Costa...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-16998presentato daGRIMOLDI Paolotesto diMartedì 20 giugno 2017, seduta n. 817

   GRIMOLDI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   un servizio di Rai 3 del 12 ottobre 2016, ha messo in evidenza la pericolosità del percorso pedonale sul «Ponte Grande» di Carate Brianza che collega Carate con la frazione di Costa Lambro, Besana Brianza e gli altri comuni verso Nord;
   il ponte è stato inaugurato nel 1908 e il passaggio pedonale, non protetto e adiacente alle carreggiate, non corrisponde ai requisiti minimi di sicurezza, mettendo in pericolo la vita dei cittadini;
   nonostante le dimensioni ridotte, che non permettono l'incrocio di due persone, i cittadini, ed in particolare le persone anziane, sono costrette a percorrere il ponte, specialmente nei giorni di pioggia, in quanto la via alternativa è lunga circa un chilometro e piena di salite e discese per l'attraversamento del fiume Lambro;
   il percorso diventa obbligatorio anche per le persone disabili che, giornalmente, per poter raggiungere il centro fisioterapico, sono costrette ad attraversare il ponte dalla parte delle carreggiate, in mezzo a macchine e camion, poiché il passaggio è a tal punto stretto da non permettere il transito di una carrozzella;
   la protesta dei cittadini perdura dal 2013, con raccolta di firme, manifestazioni di protesta e l'appoggio delle associazioni dei consumatori;
   i cittadini locali hanno anche individuato possibili soluzioni, come quella di togliere un marciapiede e ripristinare, nel rispetto delle norme di sicurezza, quello del senso opposto, ma tale soluzione richiederebbe una perizia tecnica sulla stabilità della struttura; altre soluzioni proposte prevedono la riqualificazione di altri passaggi vicini oppure la costruzione di un ponte nuovo esclusivamente pedonale; tuttavia, il rimpallo delle responsabilità tra comune e provincia ha sempre impedito qualsiasi intervento –:
   se il Governo, non intenda attivarsi, per quanto di competenza, per promuovere una verifica sul rispetto delle norme tecniche per la sicurezza del «Ponte Grande» di Carate Brianza e individuare possibili soluzioni per l'incolumità dei cittadini, anche assumendo iniziative per prevedere le risorse finanziarie occorrenti allo scopo, e se non ritenga opportuno, a tal fine, attivare un tavolo di confronto tra i tecnici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la regione e gli enti locali competenti, per evitare possibili incidenti che si potrebbero aggiungere agli ultimi incidenti di crolli di ponti e cavalcavia di strade provinciali e statali, che hanno provocato anche la perdita di persone. (4-16998)