• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04144-A/042    premesso che:     i danni causati all'agricoltura e alla zootecnia da alcune specie di fauna selvatica o inselvatichita hanno assunto negli ultimi anni dimensioni notevoli,...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04144-A/042presentato daCOVA Paolotesto diMartedì 20 giugno 2017, seduta n. 817

   La Camera,
   premesso che:
    i danni causati all'agricoltura e alla zootecnia da alcune specie di fauna selvatica o inselvatichita hanno assunto negli ultimi anni dimensioni notevoli, con ripercussioni allarmanti che incidono negativamente, oltre che sui bilanci economici delle aziende agricole, più in generale sull'equilibrata coesistenza tra attività umane e specie animali;
    la Commissione Agricoltura della Camera dei deputati ha svolto, nel corso della XVI legislatura, una specifica indagine conoscitiva dedicata al fenomeno, e nella XVII legislatura la Commissione Agricoltura della Camera ha approvato una risoluzione sullo stesso tema nel corso del 2013;
    le modifiche normative effettuate nel 2014 livello comunitario hanno mutato il quadro legislativo entro il quale possono essere erogati contributi per il rimborso dei danni. Con il documento informativo UE 2014/C 204/1 «Orientamenti dell'Unione Europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo forestale nelle zone rurali 2014-2020» si stabilisce che il ristoro dei danni alle colture agricole causati da fauna selvatica debbano rientrare tra gli aiuti di Stato erogati in regime de minimis;
    le nuove modifiche normative attuate dall'Unione Europea con l'inserimento dei danni da fauna nel «de minimis» sta penalizzando le aziende zootecniche e agricole;
    il fenomeno dei danni provocati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole e zootecniche assume tuttavia, in alcuni casi denunciati costantemente dagli agricoltori, i connotati di una vera e propria emergenza, che sollecita l'avvio urgente di iniziative da parte delle istituzioni pubbliche, volte a prevedere un sistema adeguato di misure preventive e di contrasto, ma anche di equo indennizzo dei danni subiti;
    i problemi di gestione del territorio e gli strumenti per prevenire e ridurre i possibili conflitti tra le esigenze di tutela ambientale e quelle connesse all'esercizio delle attività economiche travalicano i confini regionali o di aree protette e chiamano in causa le responsabilità nazionali e anche quelle delle istituzioni europee, alla cui competenza normativa appartengono diversi aspetti coinvolti nel fenomeno;
    la presenza dei pascoli e dell'uso dei pascoli per le specie zootecniche domestiche svolge un indubbio aiuto e contributo a mantenere fertile il territorio e impedire l'avanzamento dei boschi,

impegna il Governo:

   ad attuare tutte le procedure per modificare il Documento UE 2014/C 204/1 per fare sì che i danni da fauna selvatica e i relativi indennizzi non siano più ricompresi nel regime del «de minimis» con il conseguente danno economico degli agricoltori;
   a predisporre una adeguata procedura di verifica e di quantificazione dei danni diretti, indiretti e indotti causati da fauna selvatica.
9/4144-A/42. Cova, Tentori.