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Atto a cui si riferisce:
C.5/02403 la 132a brigata Corazzata «Ariete» è una delle più rappresentative delle Forze armate della Repubblica italiana. Ha partecipato infatti a diverse missioni internazionali: 1992 Somalia;...



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 20 marzo 2014
nell'allegato al bollettino in Commissione IV (Difesa)
5-02403

L'evoluzione della situazione internazionale ha reso necessario, ormai da tempo, delineare un modello di difesa sensibilmente ridotto dal punto di vista quantitativo, flessibile e adattabile alle variazioni del quadro geo-strategico di riferimento, richiedendo alle Forze armate un crescente impegno di razionalizzazione e di snellimento delle proprie strutture.
In questo quadro, il profondo processo di ristrutturazione, revisione e semplificazione dell'organizzazione militare, avviato da anni, impostato in conformità dei dettami di una serie di provvedimenti normativi, ha trovato ulteriore impulso nella legge di delega 31 dicembre 2012, n. 244.
Gli interventi previsti dalla legge hanno l'obiettivo di attuare una revisione in senso incisivamente riduttivo delle dimensioni strutturali e organiche dello strumento militare nazionale, resa indispensabile dalla congiuntura di finanza pubblica.
La necessità d'intervenire affinché le strutture organizzative delle Forze armate siano ricondotte entro limiti compatibili con le risorse disponibili, ha portato l'Esercito italiano a delineare un'organizzazione di supporto logistico che prevede, tra l'altro, la «re-internalizzazione» degli interventi di manutenzione e, di conseguenza, la necessità di conferire autonomia logistica a ciascuna Brigata di Manovra, anche quelle di stanza in Sicilia e in Sardegna, attualmente sprovviste di tale tipologia di unità, prevedendo una ridistribuzione delle risorse logistiche attraverso un recupero di quelle dislocate nelle aree dove vi è una loro maggiore concentrazione.
In particolare, il trasferimento, dal battaglione logistico all'8o reggimento logistico di Orzano di Remanzacco, delle funzioni di supporto logistico alla Brigata «Ariete» e alle sue unità, non ha ripercussioni sulla distanza delle unità da supportare, in quanto il nuovo concetto di supporto logistico dell'Esercito prevede il conferimento di:
maggiori capacità d'intervento manutentivo in autonomia ai singoli reggimenti;
ulteriori capacità d'intervento ai reggimenti logistici di Brigata, da attuare con l'invio di squadre di reggimenti logistici al domicilio dell'utenza e non con la movimentazione dei mezzi inefficienti dai reggimenti di manovra.

Il trasferimento soddisfa, tra l'altro, anche l'esigenza di razionalizzare le infrastrutture di Maniago – che ospita attualmente il 132o reggimento artiglieria e il battaglione logistico – e di Orzano di Remanzacco, dove ha sede l'8o reggimento logistico.
In particolare, la caserma «Baldassarre» di Maniago, grazie ai lavori effettuati negli ultimi anni, è più rispondente alle esigenze del 132o reggimento artiglieria (che, per carenza di spazi è costretto ad avvalersi, oggi, di un'ulteriore infrastruttura in Sequals – a 13 chilometri da Maniago – per allocarvi parte dei mezzi in dotazione) e più funzionale, pertanto, all'accentramento dell'unità nella stessa caserma.
La caserma «Lesa» di Orzano di Remanzacco già dispone, invece, di infrastrutture adeguate all'esigenza di ospitare un'unità più grande di un battaglione.
Per garantire la continuità di supporto logistico alle unità della Brigata «Ariete», il passaggio delle competenze dal battaglione logistico all'8o reggimento di Orzano di Remanzacco, sarà attuato con gradualità, prevedendo, comunque, la permanenza nella sede di Maniago della compagnia mantenimento durante il periodo transitorio.
In merito agli aspetti ordinativi relativi alla tempistica del provvedimento in questione, nella considerazione che è ancora in corso lo studio teso a delineare nel dettaglio l'organizzazione deputata al supporto logistico dell'Esercito e i tempi per conseguirla, è probabile che la soppressione del battaglione logistico «Ariete» avverrà con gradualità e in sistema con il più generale processo di riordino in atto.
Per quando concerne gli aspetti relativi al personale, si rappresenta che sono state già richieste al Comandante di Corpo del battaglione Logistico «Ariete» tutte le eventuali esigenze particolari di carattere personale/familiare, per le quali sia stato manifestato il gradimento ad essere trasferito con immediatezza.
A seguito della segnalazione delle istanze prodotte dal personale, avallate dalla rispettiva catena gerarchica, si è provveduto a movimentare, da dicembre 2013, gli interessati.