• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/11700    oltre mille giovani laureati hanno svolto o stanno svolgendo il tirocinio presso gli uffici giudiziari, ai sensi dell'articolo 73 del decreto-legge n. 69 del 21 giugno 2013 convertito,...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-11700presentato daIANNUZZI Tinotesto diGiovedì 29 giugno 2017, seduta n. 823

   TINO IANNUZZI e SGAMBATO. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che:
   oltre mille giovani laureati hanno svolto o stanno svolgendo il tirocinio presso gli uffici giudiziari, ai sensi dell'articolo 73 del decreto-legge n. 69 del 21 giugno 2013 convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, ed all'esito della relativa procedura di selezione, sono rimasti esclusi dal riconoscimento della borsa di studio per l'anno 2016, che prevede la erogazione di circa 400 euro mensili;
   l'esperienza del tirocinio è molto positiva e si è rivelata, nella concreta realtà di molti uffici giudiziari, non solamente una importante attività formativa di studio e di arricchimento di conoscenze operative, ma anche un contributo, positivo e generalmente riconosciuto ed apprezzato, al miglioramento del funzionamento e dell'efficienza del «sistema giustizia» ed alla riduzione degli enormi carichi di lavoro arretrato, concorrendo così in qualche misura ad attenuare le conseguenze negative legate alle pesanti carenze negli organici degli uffici giudiziari;
   nell'anno 2015 la somma stanziata, circa 8 milioni di euro, ha consentito di erogare il previsto trattamento economico a tutti i tirocinanti, a differenza di quanto purtroppo accaduto nel 2016;
   infatti, nel 2016 il finanziamento disponibile è rimasto immutato, circa 8 milioni di euro, benché vi sia stato un notevole incremento del numero complessivo di giovani laureati ammessi al tirocinio;
   il mancato riconoscimento di qualsivoglia trattamento economico crea una negativa disparità di trattamento fra i tirocinanti, e finisce per svilire l'apporto di qualità dai medesimi assicurato, non solo in termini di attività di studio e di formazione ma anche di natura lavorativa;
   l'incremento delle risorse finanziarie complessive per l'erogazione delle indicate borse di studio appare indispensabile, sia per l'anno 2016 e sia per gli anni successivi, al fine di evitare ulteriori situazioni di penalizzazione per giovani e validi laureati che sono attivamente e con serietà impegnati nel tirocinio presso gli uffici giudiziari;
   la descritta situazione è stata anche puntualmente rappresentata e motivata a diversi rappresentanti dell'Esecutivo proprio in questi giorni da un consistente gruppo di tirocinanti per l'anno 2016, che hanno sollecitato l'adozione di rapidi e risolutivi provvedimenti –:
   quali iniziative, alla luce delle considerazioni di cui in premessa, i Ministri interrogati intendano assumere per incrementare le risorse finanziarie già assegnate per l'anno 2016 e da assegnare per gli anni successivi, al fine di garantire il trattamento economico relativo all'erogazione delle borse di studio per i giovani laureati lodevolmente impegnati nel tirocinio presso gli uffici giudiziari. (5-11700)