• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/03136    attualmente non esiste una banca dati telematica pubblica delle sentenze dei giudici di merito e gli archivi risultano frammentati a livello di singolo tribunale;    è emerso...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-03136presentato daCATALANO Ivantesto diMartedì 4 luglio 2017, seduta n. 826

   CATALANO. – Al Ministro della giustizia. – Per sapere – premesso che:
   attualmente non esiste una banca dati telematica pubblica delle sentenze dei giudici di merito e gli archivi risultano frammentati a livello di singolo tribunale;
   è emerso che la maggior parte degli atti processuali archiviati in Italia sono ancora conservati unicamente in formato cartaceo e che i relativi fascicoli, alcuni risalenti a molti decenni fa, stanno andando incontro al deperimento del loro supporto fisico;
   questo fenomeno risulta tanto più grave, a parità di tempo e di condizioni di conservazione, quanto più bassa è la qualità e la grammatura della carta e quindi, nel caso dei documenti incorporati sulle cosiddette veline, il degrado è tragicamente rapido;
   alcuni dei fascicoli che rischiano di andare incontro a un sostanziale macero riguardano casi di grande importanza storica, sociale e politica per il nostro Paese: grandi casi di cronaca, sentenze significative per l'evoluzione giurisprudenziale in alcuni ambiti, storici processi di mafia e di terrorismo;
   i funzionari dell'archivio di Milano hanno trasmesso un elaborato comprendente il monitoraggio dei procedimenti penali di interesse storico, con la quale hanno rappresentato la qualità degli atti e la priorità degli interventi da realizzare in base alle condizioni di oggettivo degrado chimico e strutturale del complesso processuale;
   prendendo a parametro i costi che l'archivio suddetto ha già effettivamente ed autonomamente sopportato per preservare alcuni fascicoli in stato di degrado, si può stimare in circa euro 0,4+iva a pagina il costo di digitalizzazione dei documenti;
   se neppure l'archivio del tribunale di Milano, con le risorse attualmente disponibili, è in grado di provvedere autonomamente alla completa digitalizzazione dei fascicoli di processi storici in suo possesso, risulta impensabile che vi provvedano da soli archivi di tribunali con minori capacità economiche, organizzative o con una minore sensibilità e consapevolezza della tematica;
   se si vuole salvare questa ingente quanto cruciale documentazione, centralizzarla e renderla poi disponibile per via telematica a tutti i soggetti interessati, è necessaria una somma stimabile in 15 milioni di euro per tutta Italia, frazionabile in più anni –:
   se non intenda assumere opportune iniziative, al fine di reperire risorse necessarie per la realizzazione del progetto di digitalizzazione dei fascicoli di cui in premessa, attraverso la realizzazione di una banca dati pubblica delle sentenze di interesse storico, dotata di diversi livelli di accesso per la consultazione e l'estrazione di informazioni da parte dei soggetti interessati. (3-03136)