• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17169    in data 23 maggio 2017 si è verificato un grave incendio presso l'azienda di trattamento di rifiuti speciali Aboneco Recycling, sita in Parona Lomellina (Pavia);    in seguito...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17169presentato daDE ROSA Massimo Felicetesto diMartedì 4 luglio 2017, seduta n. 826

   DE ROSA, COLONNESE, GRILLO, MANTERO, NESCI, LOREFICE e SILVIA GIORDANO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   in data 23 maggio 2017 si è verificato un grave incendio presso l'azienda di trattamento di rifiuti speciali Aboneco Recycling, sita in Parona Lomellina (Pavia);
   in seguito all'incendio, l'Arpa Lombardia ha riscontrato quantitativi di diossine e furani quattro volte superiori alla soglia di non pericolosità suggerita dall'Organizzazione mondiale della sanità;
   in data 9 giugno 2017 (Cod. 1.7.01 – prot. 28501), Ats Pavia, a firma del direttore generale, dottoressa Anna Pavan, ha dichiarato per iscritto di aver provveduto ad informare il comune di Vigevano (area particolarmente impattata dalla colonna di fumo) e, per conoscenza, anche ai comuni di Mortara e Parona, sulla necessità di prescrivere a titolo precauzionale l'astensione della raccolta e successivo consumo di prodotti alimentari (sia ad uso umano che animale);
   i sindaci di Vigevano, Mortara e Parona hanno pubblicamente dichiarato di non aver mai ricevuto la suddetta informativa da parte di Ats Pavia (http://laprovinciapavese.gelocal.it);
  nessuno dei tre sindaci citati ha infatti ricevuto la comunicazione di Ats Pavia e, di conseguenza, non ha emesso alcuna ordinanza e/o informativa alla cittadinanza;
   la stessa Ats Pavia ha successivamente dichiarato alla stampa locale, in data 24 giugno 2017 (http://laprovinciapavese.gelocal.it) di essersi dimenticata di trasmettere l'informativa ai sindaci. La dottoressa Tiziana Legnani, direttore sanitario di Ats Pavia, ha infatti dichiarato alla stampa quanto segue: «Avevamo preparato la lettera ma per un mero errore materiale non è partita»;
   nel campo della salute e tutela della sicurezza della cittadinanza non sono ammissibili da parte degli enti pubblici come Ats, errori materiali che possano comportare un rischio per la pubblica incolumità. Il principio di precauzione è infatti fondamentale per tutelare la popolazione, a maggior ragione in presenza di gravi incidenti come quello avvenuto presso la ditta Aboneco Recycling;
   allo stesso modo è, secondo gli interroganti, fonte di grave responsabilità quanto dichiarato dal direttore generale di Ats Pavia, dottoressa Anna Pavan, ovvero di aver provveduto ad inviare l'informativa precauzionale al sindaco di Vigevano e, per conoscenza, ai sindaci di Mortara e Parona sulla necessità di prescrivere, a titolo puramente precauzionale, l'astensione della raccolta e successivo consumo di prodotti alimentari (ad uso umano e animale) in un'area ben definita;
   indipendentemente dai risultati dei campionamenti resi e comunicati via stampa da Ats Pavia in data 24 giugno 2017, cioè contestualmente alle dichiarazioni di «dimenticanza», sussiste, ad avviso degli interroganti, una grave responsabilità amministrativa in capo ad Ats Pavia che non può passare inosservata, anche con possibili risvolti giudiziari, e rispetto alla quale si ritiene opportuno valutare le dimissioni del direttore generale di Ats Pavia –:
   di quali elementi disponga il Governo in relazione a quanto esposto in premessa e se e quali iniziative di competenza intenda avviare, anche sul piano normativo e di concerto con gli enti territoriali interessati, al fine di assicurare un'implementazione del dispositivo finalizzato a fronteggiare eventuali situazioni di emergenza che mettono a rischio l'incolumità della popolazione, ottimizzando la modalità procedurali e gli strumenti di comunicazione tra i soggetti pubblici coinvolti, rafforzando il sistema della responsabilità ed evitando che possano ripetersi gravi omissioni con quelle verificatesi nel caso di specie. (4-17169)