• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17162    con interpello prot. 25294 del 29 maggio 2017 è stata avviata presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la procedura di interpello per il conferimento di 24 incarichi...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17162presentato daDE ROSA Massimo Felicetesto diMartedì 4 luglio 2017, seduta n. 826

   DE ROSA, CARINELLI, LIUZZI, DE LORENZIS, PAOLO NICOLÒ ROMANO, NICOLA BIANCHI, DELL'ORCO e SPESSOTTO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   con interpello prot. 25294 del 29 maggio 2017 è stata avviata presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la procedura di interpello per il conferimento di 24 incarichi dirigenziali di I fascia (direttori generali), ai sensi dell'articolo 20, del contratto collettivo nazionale di lavoro 2002/2005 per il personale dirigenziale dell'area 1 (Ministeri);
   con successiva integrazione prot. 28746 del 13 giugno 2017 è stata esclusa dall'interpello la posizione di direttore generale presso l'organismo interno di valutazione, da attribuirsi a soggetto esterno;
   il quadro normativo di riferimento per il conferimento di incarichi dirigenziali prevede una procedura di valutazione comparativa dei curriculum inviati dai dirigenti, al fine della scelta del soggetto dotato della più adeguata professionalità (articolo 20 del contratto collettivo nazionale di lavoro 2002/2005; articolo 19 del decreto legislativo n. 165 del 2001; articoli 1 e 2 del decreto ministeriale n. 266 del 2014);
   a fini di trasparenza dovrebbero essere necessariamente definiti e resi noti: il soggetto valutatore; i criteri specifici di valutazione dei curriculum rispetto alla specificità della posizione dirigenziale in conferimento; la graduatoria finale della procedura comparativa con le relative motivazioni;
   nella procedura ministeriale, tuttavia, a quanto risulta agli interroganti, non sono stati resi noti né il soggetto valutatore, né i criteri di valutazione, né la graduatoria finale, ma solamente il nome dell'incaricato;
   inoltre, gli incarichi sono stati attribuiti a soggetti i cui curriculum, ad avviso degli interroganti, non dimostrano affatto il possesso delle competenze e delle esperienze necessarie per l'incarico rivestito, a detrimento della funzionalità ed operatività della struttura ministeriale;
   le nomine eseguite, a giudizio degli interroganti con modalità di dubbia legittimità, avranno ripercussioni sul buon andamento dell'azione amministrativa, impattando negativamente sulla realizzazione dei programmi e degli obiettivi ministeriali;
   deve essere pertanto garantito, anche con azioni di contrasto alle nomine che non assicurano totale trasparenza, il pieno rispetto e la corretta applicazione delle norme che disciplinano l'attribuzione di incarichi dirigenziali, con selezioni obiettive delle migliori risorse e professionalità dirigenziali;
   ciò è possibile con la trasparenza, ovvero con la conoscenza dei soggetti preposti alla valutazione dei curriculum per il conferimento degli incarichi e dei criteri di valutazione e delle graduatorie, garantendo una struttura ministeriale efficace, efficiente, gestita con competenza e professionalità –:
   se il Ministro interrogato ritenga di assumere iniziative volte a verificare che la condotta dell'amministrazione sia stata conforme alle vigenti normative per il conferimento di incarichi dirigenziali;
   quali iniziative intenda adottare per porre rimedio alle criticità rilevate e per vigilare sulla corretta attuazione delle relative procedure. (4-17162)