• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.3/03153    nella notte tra il 3 e il 4 luglio 2017 il consorzio TAP, violando le prescrizioni dell'autorizzazione unica, ha deciso di riaprire il cantiere di San Basilio, in località Melendugno...



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-03153presentato daPANNARALE Annalisatesto diLunedì 10 luglio 2017, seduta n. 830

   PANNARALE, FRATOIANNI e MARCON. — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   nella notte tra il 3 e il 4 luglio 2017 il consorzio TAP, violando le prescrizioni dell'autorizzazione unica, ha deciso di riaprire il cantiere di San Basilio, in località Melendugno (Lecce), per spostare 42 ulivi presso il sito di stoccaggio di Masseria del Capitano, nella medesima località;
   il consorzio TAP non ha quindi rispettato il divieto di movimentazione degli ulivi durante il periodo estivo, tra luglio e settembre, come previsto dall'autorizzazione unica;
   in piena stagione turistica è stato bloccato ogni accesso a Melendugno e militarizzato il territorio, con un ingente dispiegamento di uomini e mezzi delle forze dell'ordine;
   nel corso della notte, durante la pacifica manifestazione di protesta, come testimoniato dal servizio del Tg3 Puglia e dalle pagine on-line di Repubblica Bari, alcuni manifestanti sono stati caricati e feriti dalle forze dell'ordine in prossimità dei blocchi stradali; tra questi il portavoce del comitato NoTAP Gianluca Maggiore e il vicesindaco di Melendugno Simone Dima;
   ancora una volta, come già accaduto e documentato in precedenti atti di sindacato ispettivo di Sinistra italiana, si ricorre ad un blitz notturno che gli interroganti giudicano di inaudita gravità, che mortifica una popolazione locale già oltraggiata, lede la democrazia e viola il rispetto delle leggi;
   il Governo secondo gli interroganti insiste nel declinare la questione del gasdotto come questione di mero ordine pubblico, pur di non dare ascolto alle popolazioni del Salento e alle proposte alternative sull'approdo del gasdotto formulate dalla regione e dai comuni interessati;
   in un comunicato pubblicato il 4 luglio 2017 sul sito della questura di Lecce, che gli interroganti considerano «intimidatorio», si fa esplicito riferimento a reati che non sono mai stati contestati e a condotte illecite in corso di accertamento a seguito della visione dei filmati girati dalla polizia scientifica –:
   quali siano i costi di questa imponente operazione di militarizzazione del territorio per lo spostamento degli ulivi, a tutela di un consorzio privato;
   quali siano le ragioni per le quali le forze di pubblica sicurezza siano intervenute per consentire un'operazione che per gli interroganti viola gli accordi ed elude quanto previsto dall'autorizzazione unica;
   se il Ministro interrogato intenda chiarire il contenuto del comunicato della questura di Lecce di cui in premessa e quali ulteriori elementi intenda fornire in merito alla vicenda. (3-03153)