• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/17281    l'articolo 35 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, «codice dei beni culturali e del paesaggio», ha riconosciuto al Ministero dei beni e delle attività culturali e del...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17281presentato daROMANINI Giuseppetesto diMercoledì 12 luglio 2017, seduta n. 832

   ROMANINI, BARUFFI, PATRIZIA MAESTRI, SENALDI, GNECCHI, MALISANI, MONTRONI, CAPONE, AMATO, VENITTELLI, TERROSI, ROCCHI, COMINELLI, PINNA, MORETTO, PRINA e COVA. — Al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo . — Per sapere – premesso che:
   l'articolo 35 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, «codice dei beni culturali e del paesaggio», ha riconosciuto al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo la facoltà di concorrere alla spesa sostenuta dal proprietario, possessore o detentore di un bene culturale per l'esecuzione di interventi conservativi o di restauro per un ammontare non superiore alla metà della stessa. Se gli interventi sono di particolare rilevanza o riguardano beni in uso o godimento pubblico, il Ministero può concorrere alla spesa fino al suo intero ammontare;
   la finalità della norma è quella di sostenere in special modo i proprietari di immobili di particolare pregio culturale e per tale ragione assoggettati a normative specifiche la cui applicazione, garanzia di tutela del patrimonio artistico e storico-testimoniale del nostro Paese, si rivela spesso particolarmente onerosa, benché la conservazione di questi beni sia di evidente interesse pubblico;
   il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, ha disposto (all'articolo 1, comma 26-ter) che «a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e fino al 31 dicembre 2015 è sospesa la concessione dei contributi di cui agli articoli 35 e 37 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni»;
   la legge 24 dicembre 2012, n. 228, «legge di stabilità 2013» (all'articolo 1, comma 77) ha modificato la norma sopraccitata prorogando la sospensione della concessione dei contributi fino al pagamento dei contributi già concessi alla data di entrata in vigore del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 e non ancora erogati ai beneficiari;
   la modifica introdotta con la legge di stabilità 2013 ha consentito al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo di riprendere l'erogazione dei contributi ex articolo 35 del decreto legislativo n. 42 del 2004 anche se la consistente mole di arretrato non ha consentito al Ministero di prendere in considerazione ulteriori istanze e nemmeno, ad oggi, di liquidare tutte quelle perfezionate nel 2012;
   con decreto ministeriale n. 95 del 27 febbraio 2017 il Ministero ha disposto l'approvazione del programma degli interventi finanziati ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio, per un importo complessivo di 10.167.301 euro. La gran parte degli stanziamenti riguarda, tuttavia, lavori collaudati nel corso del biennio 2008-2009 evidenziando, quindi, un estremo ritardo tra l'esecuzione degli interventi e l'erogazione del contributo;
   a mero titolo esemplificativo si cita il caso delle province di Parma e Piacenza per le quali lo stock di contributi ancora da erogare sfiora i 3 milioni di euro, con grave pregiudizio per un'attività essenziale a supporto della conservazione dei beni culturali che, se svolta per tempo, assolverebbe anche alla funzione di volano per le economie locali –:
   se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione sopradescritta e se non intenda farsi promotore di uno stanziamento straordinario che consenta di evadere le richieste di contributo ex articoli 31, 35 e 36 del decreto legislativo n. 42 del 2004 giacenti, riattivando al contempo le procedure per la presentazione, da parte del possessore o del detentore, della richiesta di compartecipazione economica alle spese di restauro o conservazione del bene culturale di cui è custode. (4-17281)