• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/11832    nel marzo 2013 la società discount Dico-coop cede i propri 342 punti vendita alla società «Tuo spa», titolare dei discount a marchio «Tuodì»;    dalla fusione delle due...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-11832presentato daMOGNATO Micheletesto diMercoledì 12 luglio 2017, seduta n. 832

   MOGNATO, MURER e ZOGGIA. — Al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali . — Per sapere – premesso che:
   nel marzo 2013 la società discount Dico-coop cede i propri 342 punti vendita alla società «Tuo spa», titolare dei discount a marchio «Tuodì»;
   dalla fusione delle due realtà nasce li Gruppo Tuo, con oltre 400 punti vendita in tutta Italia, di cui 22 in Veneto;
   nel medesimo anno 2013 il gruppo Tuo ottiene la cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) per i lavoratori veneti per la durata di un anno, ai fini di ristrutturazione e del refresh delle strutture esistenti, al termine della quale 6 punti vendita sono stati chiusi o ceduti ad altre realtà locali;
   il mercato veneto, per la capillare presenza di struttura della grande distribuzione organizzata e di reti di altri discount si rivela estremamente critico per il gruppo Tuo, tanto che la piattaforma logistica individuata a Stradella (PD) viene chiusa nel 2015;
   nel settembre 2015 la proprietà comunica che i punti vendita del Veneto sono oggetto di trattativa per la cessione ad altre realtà attive nel campo del discount;
   nel 2016 appare evidente la situazione di criticità in cui versa l'intero gruppo, gravato da una pesante situazione debitoria e dall'assenza di un reale piano industriale di rilancio da parte della proprietà;
   il gruppo Tuo ha avviato un'azione di frazionamento dei punti vendita nel Centro-sud, affidandoli a cooperative con conseguente riduzione degli oneri economici e contrattuali;
   nelle ultime settimane sono state interrotte le forniture di prodotti, lasciando del tutto sguarniti alcuni punti vendita con conseguente perdita di clienti e crollo degli introiti da incasso;
   durante l'ultimo incontro del 6 luglio 2017 con le organizzazioni sindacali la proprietà si è limitata a fornire rassicurazioni generiche, senza presentare un ancorché minimo piano di rilancio delle attività;
   conseguentemente, le organizzazioni sindacali hanno chiesto il coinvolgimento del Ministero dello sviluppo economico e proclamato uno sciopero nazionale di 4 ore che si è tenuto sabato 8 luglio;
   in tutta Italia sono circa 4.000 le lavoratrici e i lavoratori coinvolti, di cui 2.000 dipendenti diretti e 2.000 impiegati nelle attività già terziarizzate;
   l'azienda ha chiesto il concordato preventivo in continuità con la chiusura momentanea della maggior parte dei punti vendita;
   il 19 luglio 2017 è convocato il tavolo presso il Ministero dello sviluppo economico –:
   quali iniziative il Governo intenda adottare, nell'ambito delle proprie competenze, per assicurare la continuità produttiva, lavorativa e occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo Tuo.
   (5-11832)