• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/11828    in data 5 luglio 2017, nel corso della 69esima assemblea di Confartigianato Brescia, l'ex Ministra degli esteri, Emma Bonino, ha dichiarato con riferimento al fenomeno migratorio che:...



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-11828presentato daCIMBRO Eleonoratesto diMercoledì 12 luglio 2017, seduta n. 832

   CIMBRO, MARTELLI, PIRAS, SCOTTO e SPERANZA. — Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale . — Per sapere – premesso che:
   in data 5 luglio 2017, nel corso della 69esima assemblea di Confartigianato Brescia, l'ex Ministra degli esteri, Emma Bonino, ha dichiarato con riferimento al fenomeno migratorio che: «All'inizio non ci siamo resi conto che era un problema strutturale e non di una sola estate. E ci siamo fatti male da soli. Siamo stati noi a chiedere che gli sbarchi avvenissero tutti in Italia, anche violando Dublino»;
   queste dichiarazioni hanno suscitato un notevole dibattito, tant’è che, dopo due giorni, l'ex Ministra, in particolare replicando all'ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il quale aveva risposto: «È colpa di Dublino, non abbiamo deciso noi di spalancare le porte», ha specificato: «è verissimo che il regolamento di Dublino parla dei Paesi di primo approdo ma quello che semplicemente sostengo e soprattutto sostiene il diritto internazionale del mare, è che se un migrante sale su una nave battente bandiera francese, per esempio, lo Stato da considerarsi di primo approdo del migrante stesso è la Francia. E, quindi, le navi europee che fanno parte di Triton e adesso di Sophia, che battono bandiera di uno Stato europeo, sono parte integrante di quello Stato, sicché se un emigrante o un rifugiato viene salvato e preso su una nave francese, deve ritenersi approdato in Francia come Stato di primo approdo. È questo che sostiene il combinato disposto del Regolamento di Dublino del diritto internazionale del mare, mentre per ragioni che non so quali siano, probabilmente di negoziato, perché tutto si negozia in Europa, il protocollo applicativo prevede che il coordinamento è fatto dall'Italia e che tutti gli sbarchi devono avvenire in Italia»;
   ad opinione degli interroganti le parole pronunciate dall'ex Ministra meriterebbero un serio approfondimento anche per fare chiarezza su come si sia arrivati alla missione Triton, e poi successivamente Sophia, e quindi al superamento della missione italiana nel mediterraneo Mare Nostrum;
   alla luce di quanto qui riportato, si auspica che possa presto essere fatta chiarezza sui contenuti negoziali concernenti l'avvio della missione Triton e su eventuali accordi informali sull'accoglienza dei migranti da parte dell'Italia in cambio di flessibilità sul bilancio –:
   quali siano le iniziative intraprese dal Governo, nelle opportune sedi internazionali e regionali, per la gestione del fenomeno migratorio, anche in riferimento al rispetto del diritto internazionale.
   (5-11828)