• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/04565-A/136    premesso che:     il provvedimento in esame introduce disposizioni urgenti per facilitare la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04565-A/136presentato daOCCHIUTO Robertotesto diMercoledì 12 luglio 2017, seduta n. 832

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento in esame introduce disposizioni urgenti per facilitare la liquidazione coatta amministrativa di Banca Popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A. e per garantire la continuità del sostegno del credito alle famiglie e alle imprese del territorio. Tali misure consistono anzitutto nella vendita di parte delle attività delle due banche;
    obiettivo prioritario dell'intervento normativo dovrebbe essere la salvaguardia dei risparmiatori coinvolti nella crisi dei due istituti bancari veneti: sono decine di migliaia, infatti, le persone fisiche che, fuori dall'esercizio di attività speculativa, si sono ritrovati titolari di azioni o di obbligazioni emesse dalle due banche coinvolte e che ora si trovano di fronte al concreto pericolo di perdere quanto dagli stessi investito — molto spesso in esito a procedure di dubbia trasparenza e correttezza — per effetto del nuovo scenario delineatosi;
    il provvedimento in esame si limita a rinviare ai rimedi già previsti in esito alla crisi dei quattro istituti bancari del novembre 2015: accesso al Fondo di solidarietà, procedura arbitrale ai sensi dell'articolo 1, commi 855-861 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 o, in alternativa, e per chi ne abbia le condizioni patrimoniali, possibilità di erogazione diretta dell'indennizzo forfettario previsto ai sensi dell'articolo 9 del decreto-legge 3 maggio 2016, n. 59, convertito con modificazioni dalla legge 30 giugno 2016, n. 119;
    a tal proposito, è necessario disporre un differimento del termine per la presentazione dell'istanza volta ad ottenere l'indennizzo forfetario: il termine del 30 settembre 2017, infatti, anche considerato il periodo estivo e della documentazione da produrre a sostegno dell'istanza, rischia di risultare eccessivamente ridotto per garantire una adeguata informazione e responsabile partecipazione per tutti i potenziali interessati,

impegna il Governo

a valutare gli effetti applicativi della norma richiamata in premessa al fine di adottare ulteriori iniziative normative volte al differimento del termine per la presentazione dell'istanza volta ad ottenere l'indennizzo forfetario da parte dei risparmiatori coinvolti nella crisi dei due istituti bancari veneti.
9/4565-A/136. Occhiuto, Laffranco.