• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17407    come prevedibile data l'ordinarietà del fenomeno migratorio, nei primi mesi del 2017 si sono susseguiti sbarchi di migranti sulle coste europee pari a 110.374 arrivi di cui 93.213 sulle...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17407presentato daVILLAROSA Alessio Mattiatesto diGiovedì 20 luglio 2017, seduta n. 838

   VILLAROSA, GRILLO, LOREFICE, SILVIA GIORDANO, MANTERO, FERRARESI, FRUSONE, RIZZO, CORDA e LUPO. — Al Ministro dell'interno . — Per sapere – premesso che:
   come prevedibile data l'ordinarietà del fenomeno migratorio, nei primi mesi del 2017 si sono susseguiti sbarchi di migranti sulle coste europee pari a 110.374 arrivi di cui 93.213 sulle sole coste italiane;
   la risposta europea assunta con l'Agenda sulle migrazioni di maggio 2015 ha introdotto, in deroga temporanea al regolamento (UE) n. 604/2013, e a norma delle decisioni (UE) 2015/1523 e (UE) 2015/1601 lo strumento della ricollocazione per distribuire un totale previsto di 160.000 migranti dall'Italia e dalla Grecia verso altri Stati membri entro settembre 2017;
   stando ai dati disponibili aggiornati al 13 luglio 2017 risultano ricollocati dall'Italia solo 7.615 migranti, decretando così il fallimento della misura prevista;
   il 30 giugno 2017 la prefettura di Messina ha indetto una procedura di gara, in scadenza al 24 luglio 2017, per l'affidamento dei servizi di accoglienza ed assistenza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale sul territorio della provincia di Messina, per strutture con capienza non superiore a 300 posti, per un numero di richiedenti asilo stimato in 1.656 unità;
   il bando prefettizio, coerentemente con quanto disposto dal piano nazionale di accoglienza Governo-ANCI e dalla Conferenza Stato-regioni del luglio 2014, prevede che nei comuni con popolazione sino a 4.000 abitanti, il numero dei migranti ospitati nelle strutture non deve essere complessivamente superiore a 20 unità;
   secondo fonti di stampa del 15 luglio 2017 si apprende della protesta attuata dal sindaco di Castell'Umberto, comune di 3.128 abitanti, riguardo all'imminente trasferimento di circa 50 migranti da accogliere presso la struttura denominata «hotel Canguro» e situata nel comune limitrofo di Sinagra, che conta 2.705 abitanti, trasferimento che a quanto pare sarebbe stato disposto prima del termine delle regolari procedure di gara;
   il sindaco denuncia la mancanza di giusto preavviso da parte della prefettura, nonché l'inagibilità della struttura individuata che risulterebbe sprovvista di luce con una morosità relativa alla fornitura di acqua risalente al 2012 per cui vi è in corso un procedimento giudiziario;
   in data 15 luglio 2017 lo stesso iter procedurale stava interessando il comune di Merì, piccolo paese di 2.338 abitanti, dove la prefettura aveva l'intenzione di trasferire circa 30 migranti che sarebbero stati ospitati in un complesso residenziale, anch'esso privo dei necessari requisiti strutturali ed abitativi, iter sospeso grazie all'intervento del sindaco che ha potuto mettere in evidenza tali criticità e carenze;
   l'articolo 11 del decreto legislativo n. 142 del 2015 dispone che l'accoglienza presso centri di accoglienza straordinaria sia limitata al tempo strettamente necessari al trasferimento presso strutture di accoglienza ordinaria ex articolo 14 del decreto legislativo n. 142 del 2015 (Sprar) –:
   se il Ministro sia a conoscenza dei fatti di cui in premessa;
   se e quali iniziative intenda adottare per accertare quali siano i criteri seguiti dalla prefettura nella scelta dei luoghi assegnati alla prima accoglienza dei migranti sul territorio messinese ed, in particolare, in relazione ai requisiti strutturali, urbanistici e socio-ambientali delle strutture individuate necessari a garantire la sicurezza dei migranti ospitati;
   se e quali iniziative intenda adottare affinché venga garantita una più equa distribuzione sul territorio dei migranti, così come previsto nell'accordo stipulato fra Anci e Ministero dell'interno, nel rispetto del rapporto medio di 2,5 migranti ogni 1.000 abitanti, e affinché venga favorito l'ampliamento della rete Sprar. (4-17407)