• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17512    nel novembre 2014 diciassette persone sono state rinviate a giudizio con l'accusa di aver smaltito in maniera irregolare rifiuti classificati come speciali, soprattutto detriti, rocce e...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17512presentato daCIRIELLI Edmondotesto diVenerdì 28 luglio 2017, seduta n. 844

   CIRIELLI. — Al Ministro della giustizia . — Per sapere – premesso che:
   nel novembre 2014 diciassette persone sono state rinviate a giudizio con l'accusa di aver smaltito in maniera irregolare rifiuti classificati come speciali, soprattutto detriti, rocce e materiale derivante dalla demolizione del Pastificio Amato, interrandoli sotto piazza della Libertà a Salerno, durante la realizzazione della struttura di base; pietre e rocce del cantiere della piazza, per i quali il comune pagava i costi di smaltimento, sarebbero inoltre finite in discariche illegali;
   per queste due vicende c'era stato il rinvio a giudizio anche per due società: la Esa Costruzioni, che ha eseguito i lavori per la piazza, e la Meca srl, accusata di gestire sversatoi illegali;
   nei giorni scorsi la sentenza di primo grado ha sancito il decorso della prescrizione e alla fine, del processo per smaltimento illecito di rifiuti a Piazza della Libertà, resta solo il lavaggio di una betoniera nel piazzale del cantiere;
   ad essere condannati, insieme agli imprenditori Enrico e Armando Esposito della Esa, sono il responsabile di cantiere Nicola Giuseppe Grimaldi e l'operaio Salvatore Costantino della Euro Beton, che nel giugno del 2012 fece scivolare via le acque di lavaggio della betoniera con cui aveva trasportato il calcestruzzo;
   tutti gli altri imputati sono usciti dal processo con l'assoluzione sull'ipotesi di organizzazione di traffico di rifiuti e una dichiarazione di non doversi procedere, per intervenuta prescrizione, sullo smaltimento illecito dei resti di scavi e abbattimenti –:
   se il Ministro sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e se non intenda valutare se sussistano i presupposti per promuovere iniziative ispettive presso il tribunale di Salerno. (4-17512)