• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/03913 BATTISTA - Al Ministro della difesa - Premesso che, secondo quanto risulta all'interrogante: in ambienti NATO, si riscontra una sempre maggiore apprensione con riferimento all'evidente...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-03913 presentata da LORENZO BATTISTA
mercoledì 26 luglio 2017, seduta n.866

BATTISTA - Al Ministro della difesa - Premesso che, secondo quanto risulta all'interrogante:

in ambienti NATO, si riscontra una sempre maggiore apprensione con riferimento all'evidente deterioramento del contesto geostrategico e geopolitico nelle aree di interesse nazionale;

preoccupa in particolare la veloce crescita della minaccia sottomarina nel mondo, ma anche nel nostro mare, dove si assiste ad una crescita esponenziale della presenza di sommergibili di alcune Marine di Paesi non alleati, che si affacciano sulla sponda meridionale del Mediterraneo;

si tratta peraltro di unità subacquee spesso munite di missili che possono colpire bersagli a terra e mine che possono essere posate davanti ai porti o lungo le linee di comunicazione;

in particolare, si registra una presenza e un atteggiamento sempre più assertivo della flotta russa, che ha fatto transitare propri sommergibili diretti verso il mar Nero, in un caso anche con una dimostrazione di forza mediante un lancio di missili sulla Siria;

considerato, altresì, che:

è riconosciuta la valenza strategica straordinaria del nostro strumento subacqueo nazionale, non solo in caso di conflitto o di crisi ma anche in situazioni di pace in cui determinati interessi nazionali vitali necessitino di protezione, attraverso una solida azione di sorveglianza degli spazi marittimi mediterranei, e non solo, nonché di deterrenza verso potenziali minacce;

la flotta di sommergibili della nostra Marina militare risulta ad oggi formata da 8 unità, di cui 4 della classe "Sauro", più datate sia pur ancora efficienti, e 4 della classe U212, di ultima generazione e particolarmente sofisticate per la sorveglianza degli spazi marittimi e la raccolta dei dati sensibili di interesse, le "electronic support measure", cioè misure indispensabili ad intercettare, localizzare, registrare e analizzare fonti;

l'imminente fine della vita operativa a causa dell'obsolescenza delle unità di maggiore anzianità di servizio vedrà, nel prossimo futuro, il parco sommergibili della Marina militare ridursi alle sole 4 unità di classe U212,

si chiede di sapere:

se, nell'ambito del processo di implementazione del libro bianco della difesa e del discendente modello capacitivo dello strumento militare, sia stata adeguatamente valutata la valenza e l'importanza dei sommergibili nazionali, anche alla luce del quadro geostrategico di riferimento e della rinnovata importanza che la NATO attribuisce a questi mezzi;

se sia pertanto previsto un programma di rinnovamento della flotta subacquea nazionale, con sostituzione della più datate unità con altrettante di nuova generazione;

se sia stato valutato l'impatto, anche sulla cantieristica e sull'industria, di un mancato o ritardato avvio del programma di costruzione, posto che, proseguendo il processo di rinnovamento della flotta subacquea nazionale, si eviterebbe una pericolosa soluzione di continuità, con conseguente grave perdita di un know how strategico, guadagnato faticosamente e con investimenti ingenti, che determinerebbe un gap poi difficilmente recuperabile.

(3-03913)