• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.9/02879/014 in sede di esame dell'AS 2879 recante conversione in legge del decreto-legge 25 giugno 2017, n. 99, recante disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca popolare di...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/2879/14 presentato da ERIKA STEFANI
giovedì 27 luglio 2017, seduta n. 867

Il Senato,
in sede di esame dell'AS 2879 recante conversione in legge del decreto-legge 25 giugno 2017, n. 99, recante disposizioni urgenti per la liquidazione coatta amministrativa di Banca popolare di Vicenza S.p.A. e di Veneto Banca S.p.A.;
premesso che:
Palazzo Thiene è sicuramente uno del più rilevanti capolavori architettonici del cinquecento dell'intera regione veneta. Realizzato da Andrea Palladio, con stanze decorate da stucchi e affreschi ed opere dei più grandi artisti del rinascimento, acquistate negli anni anche coi soldi dei risparmiatori vicentini, Il palazzo e i suoi ornamenti sono stati trasferiti alla proprietà di Banca Intesa, nell'ambito dell'operazione di liquidazione coatta amministrativa prevista per le due banche venete con questo decreto;
nel trasferimento, è stato compreso anche un patrimonio immobiliare di 500 milioni di euro. Il tutto, per una cifra simbolica di cinquanta centesimi;
tale operazione mette a rischio il godimento di questo immenso patrimonio storico-culturale da parte dei cittadini vicentini perché potrebbe comportare il trasferimento di tali beni alla sede di Torino di Banca Intesa;
già attraverso questo provvedimento sono stati sottratti i capitali di tanti piccoli risparmiatori, frutto dei risparmi di una vita, ed ora, con tale passaggio, si potrebbe sottrae ai cittadini di Vicenza anche un capitale culturale;
Palazzo Thiene, già patrimonio dell'Unesco, potrebbe al contrario diventare, come gli Uffizi di Firenze, un museo da restituire alla comunità e un prestigioso richiamo per turisti, con conseguente beneficio di tutta la città vicentina;
impegna il Governo,
ad adottare le opportune iniziative legislative, anche di natura emergenziale, al fine di assicurare che il patrimonio (sia immobiliare che mobiliare) di rilievo storico-artistico, acquistato negli anni con i risparmi dei clienti di Banca popolare di Vicenza e, in particolare, Palazzo Thiene, non venga trasferito altrove né spogliato delle opere ivi contenute, in conseguenza dell'acquisto della proprietà di tale patrimonio storicoculturale da parte di Banca Intesa, al fine di assicurare la loro presenza nella città di Vicenza, anche attraverso l'acquisto da parte dal Ministero dei beni culturali, e l'apertura, in questi siti, di poli museali, in modo da renderli al godimento dell'intera collettività.
(numerazione resoconto Senato G2.13)
(9/2879/14)
STEFANI, TOSATO, ARRIGONI, CALDEROLI, CANDIANI, CENTINAIO, COMAROLI, CONSIGLIO, CROSIO, DIVINA, STUCCHI, VOLPI