• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17558    risulta all'interrogante che da qualche tempo circola nei competenti uffici delle forze dell'ordine una lettera-esposto anonima in cui vengono illustrati fatti concernenti la violazione di...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17558presentato daSQUERI Lucatesto diMartedì 1 agosto 2017, seduta n. 846

   SQUERI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell'interno, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro dell'economia e delle finanze . — Per sapere – premesso che:
   risulta all'interrogante che da qualche tempo circola nei competenti uffici delle forze dell'ordine una lettera-esposto anonima in cui vengono illustrati fatti concernenti la violazione di norme sull'immigrazione, asseritamente compiuti dal management internazionale e nazionale di un'azienda cinese fornitrice di crescente importanza di servizi e tecnologie dei principali operatori nazionali di telefonia mobile;
   secondo l'esposto anzidetto, presso i propri uffici nel territorio del comune di Roma, l'azienda in questione impiegherebbe numerosi cittadini di nazionalità cinese privi del necessario permesso di soggiorno per motivi lavorativi e per i quali conseguentemente non sono stati compiuti gli adempimenti di legge in materia tributaria, previdenziale ed antinfortunistica;
   le aziende cinesi nei settori a più alta tecnologia e, segnatamente, in quello delle telecomunicazioni stanno acquisendo sempre maggiori quote di mercato, potendo offrire ai clienti prezzi sensibilmente più bassi, con conseguente perdita di fatturato e livelli occupazionali delle omologhe aziende europee concorrenti, radicate da decenni nel nostro Paese con importanti siti produttivi e centri di ricerca;
   come effetto di quanto sopra esposto, diminuisce considerevolmente il gettito fiscale per lo Stato ed aumentano considerevolmente i costi degli ammortizzatori sociali per la gestione di esuberi, prepensionamenti e cassa integrazione nelle aziende europee concorrenti;
   occorrerebbe valutare se tali comportamenti — oltre ad eventuali violazioni di legge — non diano luogo di fatto ad una concorrenza sleale nei confronti delle imprese dell'Unione europea e occidentali in genere –:
   se non si intenda, senza indugio, disporre, per quanto di competenza, rapidi e puntuali accertamenti, anche per il tramite della questura di Roma, al fine di verificare i fatti sopra esposti;
   se il Ministro del lavoro e delle politiche sociali non ritenga, ove siano accertate le violazioni, che dimostrerebbero un clamoroso fallimento delle relative politiche di contrasto, di assumere iniziative per rafforzare il sistema dei controlli per combattere il lavoro nero;
   se i Ministri interrogati non ritengano di assumere urgentemente iniziative sul piano normativo ed amministrativo atte a scongiurare il verificarsi di situazioni analoghe. (4-17558)