• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.7/00345 a conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento, dell'affare assegnato sulla Deliberazione del Consiglio dei ministri in ordine alla partecipazione dell'Italia a missioni...



Atto Senato

Risoluzione in Commissione 7-00345 presentata da VITO VATTUONE
martedì 1 agosto 2017, seduta n.031

Le Commissioni affari esteri e difesa riunite,
a conclusione dell'esame, ai sensi dell'articolo 50 del Regolamento, dell'affare assegnato sulla Deliberazione del Consiglio dei ministri in ordine alla partecipazione dell'Italia a missioni internazionali, adottata il 28 luglio 2017 (Doc. CCL, n. 2),
preso atto dei contenuti della delibera approvata dal Consiglio dei Ministri in data 28 luglio 2017;
preso atto delle comunicazioni rese in data odierna dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e dal Ministro della difesa sui recenti sviluppi della situazione in Libia;
considerate le risoluzioni approvate dalla Camera dei deputati (n. 6-00290 e n. 6-00292) e dal Senato della Repubblica (Doc. XXIV, n. 71) l'8 marzo 2017 che, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, della legge 21 luglio 2016, n. 145, autorizzano la partecipazione alle missioni e le attività previste nella deliberazione adottata dal Consiglio dei Ministri il 14 gennaio 2017;
considerati il Trattato di amicizia, cooperazione e partenariato del 30 agosto 2008 e il Memorandum d'intesa sulla cooperazione nel campo dello sviluppo, del contrasto all'immigrazione illegale, al traffico di esseri umani, al contrabbando e sul rafforzamento della sicurezza delle frontiere tra lo Stato della Libia e la Repubblica italiana siglato dal presidente Al Serraj e il presidente Gentiloni in data 2 febbraio 2017;
considerata, in particolare, la richiesta del Consiglio Presidenziale/Governo di Accordo Nazionale di sostegno alle forze di sicurezza libiche per le attività di controllo e contrasto dell'immigrazione illegale e del traffico di esseri umani pervenuta con lettera del presidente Al Serraj in data 23 luglio 2017;
considerato che le iniziative che il Governo intende intraprendere sono coerenti con le risoluzioni UNSCR2240 (2015),2259 (2015)e 2312 (2016), che auspicano interventi di natura tecnica, economica, di sicurezza e anti-terrorismo per soddisfare le specifiche richieste avanzate dalle autorità libiche;
considerato, inoltre, che la nuova missione di supporto logistico e tecnico si pone in linea di continuità con l'impegno del nostro Paese nel quadro del processo di stabilizzazione della Libia e con la linea, condivisa a livello internazionale, di sostegno al Consiglio Presidenziale/Governo di Accordo Nazionale libico;
considerato il particolare rilievo e la gravità che in questo momento storico assume il fenomeno migratorio, a causa dell'instabilità politica, della povertà, della fame, delle guerre e delle persecuzioni che affliggono in particolare i Paesi dell'Africa subsahariana;
nell'esprimere condivisione per gli indirizzi comunicati e per le iniziative preannunciate dai Ministri circa il dispiegamento, anche nelle acque territoriali ed interne della Libia, di un dispositivo aeronavale in supporto alle forze libiche impegnate nel controllo e contrasto dell'immigrazione illegale e del traffico di esseri umani in partenza dalla Libia, in risposta alle richieste del Governo libico;
preso atto favorevolmente che la missione in oggetto non rappresenta un intervento di terra e che l'invio di personale militare italiano sul territorio libico è unicamente finalizzato al conseguimento degli obiettivi di supporto alle autorità di quel Paese;
rilevato che la missione non può considerarsi un blocco navale;
evidenziata tuttavia una seria preoccupazione per il quadro di perdurante instabilità della Libia, che induce alla massima cautela e alla ricerca della condivisione tra le varie realtà politico-istituzionali libiche;
considerato, inoltre, che tale impegno rappresenta un segmento di un'ampia strategia attuata dal Governo italiano, anche in ambito europeo, finalizzata al governo dei flussi migratori;
rilevato che il fenomeno migratorio richiede politiche e strumenti non solo di natura emergenziale, ma una stretta ed efficace cooperazione e solidarietà tra gli Stati membri della UE nella risoluzione delle cause originarie della migrazione, nel rafforzamento della cooperazione con i Paesi di provenienza e transito e nella gestione delle frontiere esterne, sul modello dei Migration compact proposti dall'Italia,
considerato infine che è necessario intensificare e sostenere il lavoro delle Organizzazioni internazionali, con particolare riferimento all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati e all'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, affinché i centri di accoglienza migranti sul territorio libico e i rimpatri volontari assistiti siano gestiti nel pieno rispetto dei diritti umani e con l'assistenza di osservatori delle Nazioni Unite, anche nell'interesse del rafforzamento delle istituzioni e della sovranità libica;
si esprimono favorevolmente all'autorizzazione, per l'anno in corso, alla missione in supporto alla Guardia Costiera libica richiesta dal Consiglio di Presidenza-Governo di accordo nazionale libico, di cui alla delibera approvata dal Consiglio dei Ministri in data 28 luglio 2017;
impegnano il Governo
a informare le Camere, entro il 15 ottobre 2017, sull'andamento della missione;
a continuare tutte le azioni di cooperazione, dialogo e diplomazia con i Paesi al confine meridionale della Libia e con i Paesi di provenienza dei flussi migratori, cercando con essi le misure più adeguate alla risoluzione del problema.
(7-00345)
VATTUONE, SANGALLI