• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12178 (5-12178)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12178presentato daPAGLIA Giovannitesto diGiovedì 14 settembre 2017, seduta n. 850

   PAGLIA, FASSINA, PANNARALE, MARCON e FRATOIANNI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   ad un anno esatto dalla problematica operazione di fusione con Tercas, la Banca Popolare di Bari, considerata per i suoi settantamila azionisti e tremilacinquecento dipendenti il più grande istituto di credito del Mezzogiorno, si trova nel vortice di una vicenda giudiziaria destinata a disturbare il sonno di molti risparmiatori e azionisti;

   l'ultima inchiesta in ordine di tempo vede iscritti nel registro degli indagati i vertici dell'istituto pugliese ai quali vengono contestati i seguenti capi d'imputazione: associazione per delinquere, truffa, ostacolo all'attività della Banca d'Italia e false dichiarazioni nel prospetto informativo depositato alla Consob, ai quali aggiungere, a carico di alcuni di essi, i reati di concorso in maltrattamenti ed estorsione; la stessa inchiesta ha fatto inoltre emergere anni di gestione discutibile, caratterizzata di gravi perdite di bilancio e prestiti elargiti anche con dubbie giustificazioni, tutte circostanze per le quali è chiamato sul banco degli imputati quel modello chiuso di gestione che sin dal 1960, anno di fondazione dell'istituto barese, ha visto avvicendarsi al suo ponte di comando solo membri della famiglia Jacobini;

   qualora le accuse fossero suffragate, i soci potrebbero valutare di chiedere un risarcimento per il danno subito da un investimento effettuato sulla base di dati non veritieri e pertanto rivelatosi più rischioso di quanto i prospetti, alterati, facessero pensare, con pesanti ripercussioni sia sull'economia pugliese sia sul mercato azionario, stante il valore pari al miliardo dei titoli distribuiti, ed il rischio, tutt'altro che remoto, che si inneschi un'altra crisi bancaria dagli esiti imprevedibili, stavolta in grado di travolgere le già precarie condizioni dell'economia meridionale;

   al di là degli sviluppi giudiziari dell'intera vicenda e tenuto conto che il susseguirsi negli ultimi tempi di episodi di crisi nel sistema bancario, che hanno coinvolto diversi ed importanti istituti di credito italiani, ha lasciato sul campo una enorme massa di risparmiatori che hanno visto in modo drammatico ridimensionare o, peggio, perdere tutti i loro risparmi, il timore degli interroganti è che nel frattempo tra i clienti della Banca Popolare di Bari si generi panico ed un'inarrestabile corsa agli sportelli per ricevere chiarimenti sulla sicurezza dei loro investimenti o, addirittura, al fine di evitare il trattamento deteriore riservato in precedenza alle tante vittime del risparmio tradito, per recuperarli –:

   quali siano a tutt'oggi gli orientamenti del Governo, per quanto di competenza, sotto il profilo della governance e della solidità patrimoniale dell'istituto bancario in premessa.
(5-12178)