• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17723    in questi anni si è visto un attenuarsi, a livello europeo ed in Italia, dei divieti, delle prescrizioni e dei controlli sulla encefalopatia spongiforme...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17723presentato daPASTORELLI Orestetesto diMartedì 12 settembre 2017, seduta n. 848

   PASTORELLI. — Al Ministro della salute, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che:
   in questi anni si è visto un attenuarsi, a livello europeo ed in Italia, dei divieti, delle prescrizioni e dei controlli sulla encefalopatia spongiforme bovina;
   l'Organizzazione mondiale per la sanità animale (OIE), con risoluzione adottata il 28 maggio 2013 nell'ambito dell'Assemblea generale, ha ufficialmente sancito per l'Italia il nuovo stato sanitario per l'encefalopatia spongiforme bovina con il passaggio all'attuale livello di rischio «trascurabile»;
   con nota ministeriale n. 11885 – P del 12/06/2013 il Ministero della salute ha comunicato la sospensione dell'esecuzione del test BSE sui bovini regolarmente macellati, dal 1o luglio 2013, secondo quanto previsto dalla decisione di esecuzione della Commissione europea 2013/76;
   a partire da tale data, dunque, continuano ad essere sottoposti a controlli sistematici i bovini di età superiore ai 48 mesi che siano morti in allevamento o siano sottoposti a macellazione d'urgenza o siano inviati alla macellazione differita;
   permane, dunque, come rilevato dagli allevatori di bovini da latte di Confagricoltura Veneto, i più interessati dalle prescrizioni di cui sopra in quanto il periodo produttivo di tali esemplari supera i 48 mesi, l'obbligo del test con costi del sistema sanitario nazionale;
   l'obiezione è dettata, da un lato, dalla scomparsa di tale malattia nel nostro Paese e, dall'altro, dal permanere del divieto di somministrazione ai ruminanti di proteine animali, così come sancito nel regolamento (UE) n. 56/2013 del 16 gennaio 2013 che modifica gli allegati I e IV del regolamento (CE) n. 999/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
   il raggiungimento di un risultato importante come l'eradicazione dal territorio italiano della malattia – sostiene Confagricoltura Veneto – è il frutto di un costante lavoro, iniziato molto tempo fa ed effettuato dai servizi veterinari territoriali, dai laboratori degli istituti zooprofilattici sperimentali e dall'Istituto superiore di sanità, ma ora, sarebbe necessario modificare ulteriormente il sistema di sorveglianza –:
   quali iniziative i Ministri interrogati abbiano intenzione di assumere al fine di prevedere, anche attraverso un'opportuna interlocuzione con le istituzioni comunitarie, una modifica delle disposizioni che continuano a prevedere il test sul bovini. (4-17723)