• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17715    la regione Veneto è stata colpita negli ultimi mesi da eventi meteorologici eccezionali ed avversi che hanno interessato le aree dolomitiche e le fasce litoranee, causando ingenti danni...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17715presentato daD'INCÀ Federicotesto diMartedì 12 settembre 2017, seduta n. 848

   D'INCÀ e BRUGNEROTTO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali . — Per sapere – premesso che:
   la regione Veneto è stata colpita negli ultimi mesi da eventi meteorologici eccezionali ed avversi che hanno interessato le aree dolomitiche e le fasce litoranee, causando ingenti danni alle attività produttive agricole, turistiche ed al patrimonio pubblico e privato, mettendo a dura prova gli abitanti delle zone interessate;
   tali eventi meteorologici si sono già manifestati dal mese di giugno 2017 con: i locali danni da raffiche temporalesche in alta Val Belluna e in Alpago; i forti temporali in alcune zone dell'Agordino, con dannose grandinate fra Caviola e Canale d'Agordo e alcuni dissesti idrogeologici nella zona di Sottoguda e nella Valle del Biois; il forte rovescio temporalesco a Perarolo; i violenti fenomeni temporaleschi sulle Prealpi, caratterizzati da forti raffiche di vento e dannose grandinate verificatisi sui territori dei Comuni di Refrontolo, Pieve di Soligo e Val di Zoldo; il temporale insistente e significativo accompagnato da grandinate con chicchi di grosse dimensioni, che ne hanno accentuato il carattere distruttivo sui territori dei comuni della provincia di Verona, per culminare con la frana di Cortina provocata dalla pioggia torrenziale del 4 e 5 agosto, nella frazione di Alverà;
   per far fronte agli ingenti danni provocati dai suddetti eventi sono stati stimati, solo per la frana di Cortina, 17,4 milioni di euro necessari per il ripristino del patrimonio pubblico, compresi gli interventi inderogabili alle sponde e all'alveo del torrente Bigontina ed i danni privati ed alle attività produttive, ma mancano ancora i conteggi ufficiali della tromba d'aria del feltrino e del Garda che ha abbattuto 1.500 alberi, distrutto auto, camper e roulotte, rovinato strade e marciapiedi nel litorale;
   è doveroso ricordare che gli eventi atmosferici di eccezionale gravità (fra cui alluvioni, esondazioni, siccità, nevicate) stanno colpendo sempre con maggiore frequenza il nostro Paese ed accentuano sempre di più la necessità di una politica di prevenzione del dissesto idrogeologico e di una conseguente tempestività nell'adozione di provvedimenti straordinari (decretazione dello stato di calamità e di urgenza) da parte del Governo e degli enti interessati –:
   se il Governo non ritenga opportuno ed urgente, alla luce di quanto descritto in premessa, riconoscere e dichiarare lo stato di emergenza per calamità naturale nei territori su indicati al fine di garantire, con tempestività, le risorse necessarie a sostegno dei territori e delle popolazioni colpiti ed attivare il meccanismo dei rimborsi per gli eventi che hanno danneggiato il territorio veneto, ed in particolare quello Bellunese ed il litorale, nel mese di agosto 2017. (4-17715)