• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/17670    il Pan, piano di azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato con decreto ministeriale del 22 gennaio 2014, si prefigge di guidare, garantire e monitorare un...



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-17670presentato daZACCAGNINI Adrianotesto diMartedì 12 settembre 2017, seduta n. 848

   ZACCAGNINI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro per lo sport . — Per sapere – premesso che:
   il Pan, piano di azione nazionale per l'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato con decreto ministeriale del 22 gennaio 2014, si prefigge di guidare, garantire e monitorare un processo di cambiamento delle pratiche di utilizzo dei prodotti fitosanitari verso forme caratterizzate da maggiore compatibilità e sostenibilità ambientale e sanitaria, con particolare riferimento alle pratiche agronomiche per la prevenzione e/o la soppressione di organismi nocivi sia in aree agricole che extra-agricole. In linea con i contenuti della direttiva 2009/128/CE e del decreto legislativo n. 150/2012, il Pan si propone di raggiungere i seguenti obiettivi generali, al fine di ridurre i rischi associati all'impiego dei prodotti fitosanitari: ridurre i rischi e gli impatti dei prodotti fitosanitari sulla salute umana, sull'ambiente e sulla biodiversità; promuovere l'applicazione della difesa integrata, dell'agricoltura biologica e di altri approcci alternativi proteggere gli utilizzatori dei prodotti fitosanitari e la popolazione interessata; tutelare i consumatori; salvaguardare l'ambiente acquatico e le acque potabili; conservare la biodiversità e tutelare gli ecosistemi. La tematica dell'uso dei fitofarmaci rappresenta una grande questione non solo di carattere economico ma anche e soprattutto di carattere ambientale e di tutela della salute, posto che ormai esiste una vasta casistica sostenuta da dati incontrovertibili tesa a dimostrare che il contatto anche solo sporadico con pesticidi può causare l'insorgenza di patologie molto gravi quali tumori e malattie neurodegenerative; viceversa, un'altra estesa casistica conferma che è possibile una gestione del verde con prodotti biologici di assoluta garanzia per la qualità del risultato e della compatibilità economica e per la salute dei fruitori del verde;
   risulta all'interrogante che alcune federazioni, golf e calcio in particolare, abbiano presentato domanda di deroga all'uso di pesticidi. Va segnalato, tuttavia, che vi sono virtuosi esempi di campi da golf « pesticide free»; sono 40 i campi italiani che ad oggi risultano indiscutibili in senso estetico e golfistico senza aver usato sui propri green un solo grammo di pesticida, puntando su: nutrizione mirata, di precisione, basata sul concetto tanto semplice da sembrare banale che «un organismo sano non si ammala»; analisi periodiche del terreno e del residuo di taglio: si verifica lo stato di salute dell'erba attraverso lo stato di monitoraggio costante delle variabili che lo influenzano, con applicazioni di fertilizzanti specifici supportati da specifici carrier organici: è il caso di prestigiosi circoli come il «Franciacorta golf club», il «Modena golf e country club»; il «Garda golf» ed altre 40 realtà simili; la problematica non può essere semplicemente liquidata come una semplice questione burocratico-amministrativa, ma richiede un'attenta valutazione basata su dati ad evidenza scientifica –:
   se i Ministri interrogati siano a conoscenza della richiesta di deroga di cui in premessa e più in generale della complessiva problematica relativa all'uso dei fitofarmaci per i tappeti erbosi sportivi, quali orientamenti il Governo abbia maturato sulla questione illustrata e se intenda assumere iniziative per prevedere proroghe all'utilizzo dei fitofarmaci;
   se i Ministri interrogati non ritengono necessario far precedere ogni tipo di valutazione e conseguente misura, di grande significato per la salute di migliaia di cittadini, da una seria verifica degli effetti sulla salute e da un esame dei protocolli attualmente utilizzati da molti centri golfistici che rispettano ampiamente le prescrizioni del Pan.  (4-17670)