• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12083    il tunnel del Colle di Tenda, ultimato nel 1898 è uno dei più vecchi in esercizio ed è il primo collegamento internazionale italiano tra due Stati;    dal 2011, il tunnel si...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12083presentato daBORGHI Enricotesto presentato Giovedì 7 settembre 2017 modificato Martedì 12 settembre 2017, seduta n. 848

   BORGHI, TARICCO, GRIBAUDO, GNECCHI, REALACCI, GINEFRA e FALCONE. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che:
   il tunnel del Colle di Tenda, ultimato nel 1898 è uno dei più vecchi in esercizio ed è il primo collegamento internazionale italiano tra due Stati;
   dal 2011, il tunnel si può attraversare solo a senso unico alternato, con attese di 27 minuti ai semafori;
   nel 2012 la Grandi Lavori Fincosit, si è aggiudicata i lavori per la costruzione di una canna mono-direzionale di carreggiata pari a 6,50 metri, iniziati nel novembre 2013 con ultimazione prevista entro febbraio 2020;
   in base ai dati forniti dall'Anas, attualmente sono stati predisposti solamente 144 metri sui 3283 totali della galleria, di cui 66 sul versante francese e 78 su quello italiano; le perforazioni avanzano quindi di circa 70 centimetri al giorno; a questa velocità servirebbero ancora 12 anni per scavare gli oltre 3000 metri mancanti;
   a seguito di intercettazioni disposte dalla procura di Cuneo e dalla Guardia di finanza, il cantiere del Tenda bis è stato posto sotto sequestro e, a seguito dell'avvio di un'inchiesta, la magistratura cuneese ha emesso numerose misure cautelari;
   secondo la stampa, otto persone sono state iscritte nel registro degli indagati con accuse di furto aggravato, frode in pubbliche forniture, detenzione illecita di esplosivi, tra costoro ci sarebbero responsabili e operai della Fincosit, un dirigente dell'Anas e consulenti esterni;
   a seguito delle predette intercettazioni sono state altresì richieste verifiche sul muro alto 11 metri che protegge la Rd 6204 (Route Départemental) a Tenda;
   nel mese di luglio 2017 i sindaci di Breil e Fontan hanno vietato, in Val Roja, con ordinanza, il passaggio dei mezzi di peso superiore alle 19 tonnellate sulla Rd 6204; la sospensione del transito, l'incertezza sui tempi del cantiere e del sequestro giudiziario e, infine, il divieto di transito per i mezzi pesanti stanno cagionando notevoli danni alla programmazione turistica delle valli e ai tantissimi lavoratori transfrontalieri cuneesi, oltre a incidere in modo pesante sui costi dell'interscambio commerciale del cuneese;
   valutazioni divergenti in merito alla sicurezza e, in generale, riguardo alla situazione del cantiere e della Route Départemental 6204 sono state espresse, nei giorni scorsi, dall'Anas e dalle autorità francesi –:
   se il Ministro interrogato non ritenga urgente intervenire per verificare l'effettivo stato dei lavori e dell'infrastruttura, per garantire la necessaria tranquillità e sicurezza ai cittadini, per evitare ulteriori danni al territorio, salvaguardandone la mobilità e l'indotto economico collegato a questa fondamentale opera stradale transfrontaliera. (5-12083)