• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/02769 il decreto 9 agosto 2013, n. 110, del Ministro dello sviluppo economico, recante regolamento su «norme per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per la...



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-02769presentato daCATALANO Ivantesto diLunedì 12 maggio 2014, seduta n. 226

CATALANO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:
il decreto 9 agosto 2013, n. 110, del Ministro dello sviluppo economico, recante regolamento su «norme per la progressiva dematerializzazione dei contrassegni di assicurazione per la responsabilità civile verso i terzi per danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore su strada, attraverso la sostituzione degli stessi con sistemi elettronici o telematici, di cui all'articolo 31 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27» definisce le modalità per la progressiva dematerializzazione del contrassegno assicurativo;
con l'accoglimento dell'ordine del giorno 9/01865-A/192 del 20 dicembre 2013 il Governo si è impegnato a valutare l'opportunità di procedere alla realizzazione di uno strumento informativo unico, in cui confluiscano i dati e le caratteristiche tecniche regolamentari, della proprietà, della regolarità fiscale (bollo regionale) ed assicurative dei veicoli;
con risoluzione n. 7-00129 del 15 ottobre 2013, ancora non entrata in discussione, si intende impegnare il Governo a garantire uno strumento informativo unico, in cui confluiscano i dati e le caratteristiche tecniche regolamentari, della proprietà, della regolarità fiscale (bollo regionale) ed assicurative dei veicoli, implementando la «banca dati» di cui all'articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto ministeriale n. 110 del 9 agosto 2013;
sono già stati realizzati, o sono in fase avanzata di sviluppo da parte di operatori economici privati italiani, diversi progetti in linea con l'obbiettivo di creare una carta d'identità del veicolo;
a titolo esemplificativo si prende in esame il «certificato elettronico di garanzia» Geniuscar (http://www.cegservice.net);
quest'ultimo ha preso l'avvio tra maggio e giugno 2008, dopo lo svolgimento da parte dei suoi realizzatori di un'indagine sull'esistenza di progetti simili, che ha avuto esito negativo;
tra febbraio e marzo 2009 il progetto è stato presentato ad ACI, e vi sono stati numerosi contatti tra le parti, al termine dei quali ACI ha però ritenuto non sussistere i presupposti per una collaborazione;
nel settembre 2009 il sistema è stato dotato di apposite smart card e nel successivo gennaio è iniziata la distribuzione delle stesse presso alcune officine di Torino;
dal marzo 2011 Geniuscar e UESSE s.r.l. collaborano allo sviluppo di una nuova piattaforma e al miglioramento del servizio –:
quali siano le iniziative che il Ministro ha valutato o sta valutando, in riferimento all'accoglimento dell'ordine del giorno citato in premessa;
se sia a conoscenza del progetto citato in premessa;
se non intenda aprire un tavolo di confronto con chi in Italia, ha già effettuato esperienze di documento unico del veicolo. (5-02769)