• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00537 il bando di concorso del 26 marzo 2013 per 964 allievi agenti della polizia di Stato prevedeva che una parte dei vincitori sarebbe stata inviata direttamente ai concorsi di formazione in...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00537presentato daBRUNETTA Renatotesto diMartedì 13 maggio 2014, seduta n. 227

Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere – premesso che:
il bando di concorso del 26 marzo 2013 per 964 allievi agenti della polizia di Stato prevedeva che una parte dei vincitori sarebbe stata inviata direttamente ai concorsi di formazione in polizia, mentre un'altra sarebbe andata a comporre la cosiddetta seconda aliquota, cioè i vincitori di concorso destinati al servizio come volontari in ferma quadriennale nelle Forze armate, con successivo passaggio nella Polizia di Stato;
il 29 novembre 2013 è stata pubblicata la graduatoria finale di merito di tale concorso e il 13 dicembre 2013 la suddetta graduatoria è stata incrementata di ulteriori 119 unità per un totale di 1.083 posizioni disponibili;
attualmente esistono 672 unità (160 vincitori in seconda aliquota e 512 idonei non vincitori) potenzialmente disponibili ad un'assunzione immediata;
la legge di stabilità 2014 (legge n. 147 del 2013) ha previsto una deroga del 55 per cento al blocco del turnover per il reclutamento di nuovi agenti al fine di integrare le forze dell'ordine in particolare al fine di rafforzare il presidio dell'Expo di Milano 2015;
in data 8 aprile 2014 il Governo, in sede di approvazione di un provvedimento riguardante l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ha accolto l'ordine del giorno presentato dal gruppo parlamentare di Forza Italia, che «impegna il Governo a valutare l'opportunità di procedere con l'assunzione dei candidati idonei non vincitori, delle seconde aliquote e dei VFP4 idonei all'ultimo concorso per l'arruolamento di 964 allievi agenti, per poter consentire l'impegno delle suddette Forze di polizia a tutela della sicurezza dell'esposizione universale Expo Milano 2015 e in altre zone a rischio sicurezza, considerato che l'arruolamento di questo personale permetterebbe di rispettare i tempi necessari e un sensibile risparmio per l'amministrazione;
il tema della carenza di organici nella polizia di Stato è stato oggetto più volte anche di segnalazioni da parte dei sindacati del comparto sicurezza; in particolare, il sindacato di polizia SPiR-UIL di Roma ha denunciato come sia necessario addestrare al più presto il personale per fronteggiare le esigenze di sicurezza che interesseranno il nostro Paese nel 2015 a fronte dei grandi eventi internazionali previsti;
la legge n. 125 del 2013, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 101 del 31 agosto 2013, ha previsto, tra le disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, l'assorbimento degli idonei delle graduatorie vigenti e quindi anche l'eventuale «scorrimento» delle stesse a copertura degli organici vacanti;
tale obbligo è stato peraltro già applicato, nel comparto sicurezza, dal decreto del 2 gennaio 2014, con cui il comandante generale dell'Arma dei carabinieri ha avviato una procedura per il reclutamento di 763 allievi carabinieri effettivi, individuandoli mediante lo «scorrimento» della graduatoria finale di merito del concorso del 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a serie speciale, n. 15 del 24 febbraio 2012;
la paventata indisponibilità di risorse economiche a copertura delle assunzioni di nuovi agenti di pubblica sicurezza è, nei fatti, contraddetta dall'indizione di un ulteriore concorso per 650 allievi agenti della polizia di Stato – Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4a serie speciale «Concorsi ed esami», 14 marzo 2014 – che non sarebbe comunque possibile impiegare in occasione dell'Esposizione universale di Milano nel 2015;
tale nuovo concorso ad avviso dell'interpellante viola, inoltre, l'articolo 4, comma 3, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, recante «Disposizioni urgenti in tema di immissione in servizio di idonei e vincitori di concorsi, nonché di limitazioni a proroghe di contratti e all'uso del lavoro flessibile nel pubblico impiego». Il decreto, infatti, ha disciplinato con disposizioni inderogabili il reclutamento e l'utilizzo delle graduatorie degli idonei dei precedenti concorsi, ampliando il già stringente principio giurisprudenziale secondo cui lo scorrimento delle graduatorie ancora efficaci avrebbe dovuto rappresentare la regola, mentre l'indizione di un nuovo concorso l'eccezione (Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, sentenza 28 luglio 2011, n. 14);
la Presidenza del Consiglio dei ministri – dipartimento della funzione pubblica – ha invitato le amministrazioni pubbliche, di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, a rilevare, entro il 23 maggio 2014, tutte le graduatorie concorsuali vigenti ed il numero dei vincitori e degli idonei, proprio in osservanza dell'articolo 4 del decreto-legge n. 101 del 2013;
è necessario intraprendere ogni iniziativa utile a soddisfare le conclamate esigenze di rafforzamento della sicurezza, connesse con le aumentate situazioni di crisi a livello nazionale –:
se il Governo intenda, in ossequio ai principi di economicità, speditezza ed efficienza dell'azione amministrativa, sbloccare l'assunzione degli allievi agenti della polizia di Stato risultati idonei nel concorso pubblico bandito il 26 marzo 2013, procedendo all'individuazione degli stessi mediante «scorrimento» della graduatoria finale e destinando gli ultimi 160 idonei in graduatoria, ma non vincitori, a garantire la copertura dei volontari in ferma quadriennale nelle Forze armate;
come il Governo intenda altrimenti garantire l'ordinato svolgimento di eventi internazionali, soprattutto a fronte del necessario incremento della presenza delle forze dell'ordine nelle città protagoniste di tali manifestazioni, senza che questo pregiudichi il livello di sicurezza nelle altre aree del Paese.
(2-00537) «Brunetta».