• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
S.3/00953 DE MONTE, COLLINA, FILIPPIN, GINETTI, DI GIORGI, PAGLIARI, MATTESINI, D'ADDA, ORRU', AMATI, BIGNAMI, LO GIUDICE, CAPACCHIONE - Al Ministro dell'interno - Premesso che: il 3 marzo 2014,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta orale 3-00953 presentata da ISABELLA DE MONTE
martedì 13 maggio 2014, seduta n.245

DE MONTE, COLLINA, FILIPPIN, GINETTI, DI GIORGI, PAGLIARI, MATTESINI, D'ADDA, ORRU', AMATI, BIGNAMI, LO GIUDICE, CAPACCHIONE - Al Ministro dell'interno - Premesso che:

il 3 marzo 2014, la Direzione centrale per gli affari generali della Polizia di Stato del Dipartimento della pubblica sicurezza del Ministero dell'interno ha diramato la circolare 599/A/1/131.4.1/2701 recante il "Progetto di razionalizzazione delle risorse e dei presidi della Polizia di stato sul territorio". Nel testo si legge che, in ragione di «una condivisa esigenza di razionalizzazione della dislocazione dei presidi di polizia sul territorio, che tenga in debito conto la conclamata carenza di organico in cui erano le Forze dell'Ordine e l'attuale congiuntura economica (...) è allo studio una riduzione di organici sia dei ruoli operativi che tecnici. A tali fini è stata approntata un'ipotesi progettuale»;

un efficace, seppur necessario, ripensamento della presenza dei presidi di polizia sul territorio impone di prestare attenzione alle specificità del luogo in cui gli operatori svolgono l'attività, al fine di evitare che l'eventuale soppressione incida negativamente sul controllo e sulla sicurezza dei cittadini;

a questo riguardo, non pare condivisibile la valutazione di chiudere il commissariato di pubblica sicurezza di Tolmezzo (Udine), dove attualmente prestano servizio circa 40 unità di personale, mantenendo soltanto la locale stazione dei Carabinieri. Il commissariato, infatti, svolge una serie di servizi agli abitanti della Carnia che non sarebbero, in sua assenza, accessibili e, collocato a 20 chilometri dal confine con l'Austria, in un comune dove è ubicato un carcere di massima sicurezza, copre un territorio che ha peculiari caratteristiche, già impoverito a causa della chiusura del locale Tribunale;

analoghe preoccupazioni suscitano gli interventi annunciati nei territori di Lugo di Romagna (Ravenna) e di Bassano del Grappa (Vicenza);

le ipotesi di chiusura del distaccamento di Polizia stradale e del comando di compagnia dei Carabinieri di Lugo, con la conseguente perdita della centrale operativa, del nucleo operativo e radiomobile e investigativo, priverebbero gli abitanti della bassa Romagna della vigilanza su un territorio che, diversamente, meriterebbe un rafforzamento dell'attività di prevenzione e di contrasto dei reati, con particolare riferimento a quelli contro il patrimonio (furti, rapine) e contro la persona;

quanto al comune di Bassano del Grappa, l'eventualità che venga chiuso il locale commissariato di pubblica sicurezza sta producendo allarme sociale ed un senso di vuoto istituzionale anche a seguito della avvenuta soppressione del Tribunale, circostanza che ha prodotto un reale disagio nel servizio della giustizia;

considerato che i criteri per ripensare la distribuzione delle forze di polizia sul territorio non possono tradire la cultura di prossimità che, negli scorsi anni, ha orientato l'azione di governo e, pertanto, un possibile progetto di razionalizzazione non può accrescere la percezione di disagio o di abbandono nel rapporto tra cittadini e istituzioni, né trascurare le specificità storiche e geografiche di alcuni territori,

si chiede di sapere:

se quanto riportato corrisponda al vero e se, anche al fine di non suscitare inutili allarmismi, il Ministro in indirizzo non intenda fornire una rappresentazione dei presidi interessati dal riordino;

se la pur legittima volontà di procedere ad una razionalizzazione della presenza delle forze dell'ordine sul territorio non meriti di essere inquadrata, e quindi realizzata, nell'ambito di un ripensamento del sistema di organizzazione e di Governo della pubblica sicurezza, anche in linea con i mutamenti avvenuti nel quadro europeo.

(3-00953)