• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12296 (5-12296)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-12296presentato daSAVINO Sandratesto diMercoledì 27 settembre 2017, seduta n. 859

   SANDRA SAVINO, BERGAMINI e GIACOMONI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   lo spesometro è una delle comunicazioni obbligatorie che i soggetti titolari di partita Iva, imprese e lavoratori autonomi, devono inviare all'Agenzia delle entrate;

   il decreto-legge Milleproroghe 2017 (decreto-legge n. 244 del 2016) ha confermato per il solo spesometro 2017 la scadenza semestrale, prorogandone ulteriormente il termine al 28 settembre 2017;

   il 22 settembre 2017, sul sito dell'Agenzia delle entrate, sezione «Fatture e corrispettivi», è apparsa la comunicazione: «Il servizio web è temporaneamente sospeso per manutenzione. Restano attivi tutti gli altri canali di trasmissione.»;

   la sospensione della pagina è giunta dopo le segnalazioni sulla violazione della privacy arrivate da parte degli utenti;

   l'Agenzia, il 25 settembre 2017, ha comunicato con una nota l'attesa proroga del termine al 5 ottobre 2017;

   inoltre, l'Agenzia ha dichiarato che ove si riscontrino obiettive difficoltà per i contribuenti, sarà valutata la possibilità di non applicare sanzioni per meri errori materiali e/o nel caso in cui l'adempimento sia stato effettuato entro i 15 giorni dall'originaria scadenza;

   la fissazione della nuova scadenza è, peraltro, giustificata dall'articolo 9, comma 1, dello statuto dei diritti del contribuenti;

   le difficoltà riscontrate per questo adempimento pongono il problema dell'effettivo utilizzo dei dati caricati nel sistema informativo del fisco e le recenti indicazioni della Corte dei conti (delibera 11/2017/G sull'anagrafe dei conti bancari) ribadiscono che nessun adempimento andrebbe posto a carico dei contribuenti, senza che ne sia chiaro l'utilizzo, che deve essere rendicontato con la stima dell'effettivo recupero di evasione;

   l'Agenzia delle entrate non ha ancora messo a disposizione un software di compilazione e controllo gratuito ed efficace e questo costringe gli utenti ad avvalersi della piattaforma fatture e corrispettivi per l'invio telematico, procedura che richiede molto più tempo rispetto ai programmi delle software house private;

   l'invio telematico con il software dell'Agenzia è pressoché impossibile: bisogna caricare le fatture una per una, con una procedura tutt'altro che facile e veloce e ciò rende il sistema farraginoso ed inefficace –:

   quali urgenti iniziative intenda adottare affinché venga messo a disposizione immediatamente un software di compilazione e controllo gratuito ed efficace che l'Agenzia è obbligata a fornire agli utenti e se non intenda valutare la possibilità di assumere iniziative per prorogare ulteriormente la scadenza prevista, alla luce delle evidenti ed obiettive difficoltà per gli utenti a rispettare l'adempimento.
(5-12296)