• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12291 (5-12291)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-12291presentato daMOSCATT Antoninotesto diMercoledì 27 settembre 2017, seduta n. 859

   MOSCATT e MORASSUT. — Al Ministro della difesa. — Per sapere – premesso che:

   da mezzo stampa e da rappresentanti dei comitati dei cittadini, si apprende che a Roma, nel parco di Centocelle, ed esattamente alle spalle degli autodemolitori siti in viale Palmiro Togliatti, sia stato pianificato un progetto denominato «Pentagono» che prevede – tra gli altri interventi – il restyling del parco e la realizzazione di una servitù di passaggio ad uso dei militari su di un'area pubblica destinata a verde e soggetta a vincoli archeologici e paesaggistici;

   si tratterebbe di una strada che, tagliando il parco, collegherebbe il lato di via Papiria a via Casilina all'altezza della fermata della linea C «Parco di Centocelle», che sarebbe realizzata in cambio di un presidio fisso della guardia forestale con scuola di botanica, oltre al recupero della villa Ad Duas Lauros, metà della quale è ancora dentro il confine della base militare, e alla sua futura apertura ai cittadini;

   la strada, da quanto si apprende, consentirebbe un «collegamento privilegiato» dei dipendenti della base alla metro C, che attraverserebbero così l'interno del parco con un'apposita navetta elettrica;

   da quanto saputo, il progetto si estenderebbe su di un'area ancora privata, interessata da un progetto compatibile con il piano particolareggiato. Un progetto ecosostenibile e ad elevato impatto sociale proposto dai cittadini che stanno manutenendo l'area da più di un anno e che auspicano da sempre il coinvolgimento delle istituzioni e l'adesione di altre associazioni, comitati e cittadini;

   i cittadini chiedono garanzie sul fatto che la strada non impatti l'area a verde limitrofa al distributore di benzina ed il «Canalone est», caratterizzati da alberi di pregio, e che sia localizzata al posto dei rottamatori, cui terreni sono già fortemente compromessi dall'inquinamento e sono da ritenersi attività destinate comunque ad essere delocalizzate in quanto incompatibili con il parco e il piano particolareggiato adottato dal comune di Roma con delibera n. 69 del 2003 e approvato dalla regione Lazio con delibera n. 676 del 2006;

   se fosse confermato quanto sopra, si sarebbe dunque di fronte a un progetto militare pianificato senza alcuna condivisione con i cittadini del quadrante di Roma est, su cui il parco insiste, un progetto che non terrebbe conto delle specificità architettoniche, urbanistiche, e naturalistiche del parco –:

   quali siano gli interventi effettivamente previsti sull'area del parco di Centocelle e se il Ministro interrogato sia disponibile ad aprire un tavolo di lavoro in merito coinvolgendo le realtà territoriali.
(5-12291)