• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/12324 (5-12324)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12324presentato daMAESTRI Patriziatesto diGiovedì 28 settembre 2017, seduta n. 860

   PATRIZIA MAESTRI e ROMANINI. — Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   nell'ottobre 2016, Nestlé e R&R Ice Cream hanno costituito la joint-venture Froneri, specializzata nel settore del gelato, del surgelato e del settore lattiero-caseario refrigerato. Froneri opera in più di 20 Paesi in tutto il mondo, impiega circa 12.500 persone e ha sede in Gran Bretagna;

   tra le sedi produttive di Froneri in Italia vi è lo stabilimento di Parma, ex Nestlé, adibito al confezionamento di gelati. Nella sede di via Bernini sono impiegati 180 lavoratori fissi che, nel periodo stagionale raggiungono le 250 unità;

   nel luglio 2017 si sono diffuse a Parma voci circa l'imminente intenzione di Froneri Italia srl di cessare l'attività e chiudere lo stabilimento di produzione dei gelati in città. Immediatamente, le rappresentanze sindacali unitarie hanno chiesto e ottenuto un incontro con l'azienda che ha portato alla sottoscrizione di un verbale così concluso: «in riferimento alle voci di lettere di licenziamento già pronte/chiusura del sito/che oggi circolano nel Sito, l'Azienda ribadisce che sono prive di fondamento e che nel contempo perseguirà, ai sensi del CCNL e L. 300/70, chi le diffonde»;

   il 27 settembre 2017 il management della sede ha comunicato alle rappresentanze sindacali unitarie l'intenzione della Froneri di chiudere lo stabilimento di Parma e avviare la conseguente procedura di licenziamenti collettivi. Immediatamente, i lavoratori presenti hanno dichiarato lo stato di agitazione, il blocco degli straordinari e delle flessibilità e hanno dato mandato ai sindacati di intraprendere ogni azione utile per ottenere l'annullamento delle procedure di licenziamento e l'avvio di un confronto che scongiuri la chiusura dello stabilimento;

   il sito produttivo di Parma ex Nestlé è parte integrante del patrimonio industriale provinciale ed è inserito in quella filiera di produzioni alimentari di cui la città emiliana è il simbolo in Italia e nel mondo. La sua chiusura avrebbe conseguenze non trascurabili sull'industria parmense e sui livelli occupazionali, determinando immediatamente la perdita di oltre 200 posti di lavoro –:

   se i Ministri interrogati non ritengano necessario convocare rapidamente un tavolo di confronto con l'azienda e le organizzazioni sindacali con l'obiettivo di scongiurare la chiusura del sito produttivo di Parma e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali.
(5-12324)