• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/01430/003 in sede di esame del disegno di legge n. 1430, recante "Conversione in legge del decreto-legge 7 aprile 2013, n. 58, recante misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del servizio...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1430/3 presentato da MICHELA MONTEVECCHI
giovedì 15 maggio 2014, seduta n. 247

Il Senato,
in sede di esame del disegno di legge n. 1430, recante "Conversione in legge del decreto-legge 7 aprile 2013, n. 58, recante misure urgenti per garantire il regolare svolgimento del servizio scolastico",
premesso che:
l'articolo 1 del decreto-legge intende porre rimedio a una emergenza venutasi a creare in seguito all'annullamento della procedura concorsuale (su base regionale) che, indetta per complessivi 2.386 posti di dirigente scolastico e regolarmente svoltasi, ha quindi assegnato e disposto nelle relative sedi i vincitori;
detta procedura concorsuale è stata invalidata - in seguito ai ricorsi avanzati e alla pronuncia dei rispettivi Tribunali regionali amministrativi - per vizi di forma che variano da Regione a Regione: la situazione più allarmante è da considerarsi, insieme con la Lombardia (ove 96 vincitori di concorso si sono visti "annullare" le prove), quella relativa alla regione Toscana laddove una sentenza del Consiglio di Stato (sez. IV, n. 991, depositata il 3 marzo scorso) ha rimesso in discussione la nomina di 112 dirigenti scolastici, ledendo palesemente taluni diritti acquisiti e le idoneità ottenute nel merito attraverso la selezione delle prove concorsuali;
considerato che:
in materia di reclutamento dei dirigenti scolastici, vi è un contenzioso in atto, a far tempo almeno dal 2004, nonostante l'articolo 17 del recente "decreto scuola" (convertito dalla legge 8 novembre 2013, n. 128) abbia manifestato esplicitamente l'intento di garantire, attraverso nuove regole, "continuità e uniformità a livello nazionale al reclutamento del suddetto personale";
le problematiche evidenziate dal provvedimento in esame presentano criticità non facilmente risolvibili da un punto di vista amministrativo, data anche la differenza nella casistica dei diversi ricorrenti: in primis fra coloro che sono stati immessi in ruolo e coloro invece che sono risultati idonei prima che le procedure concorsuali venissero annullate,
impegna il Governo:
a prevedere una eventuale revisione nelle modalità di reclutamento dei dirigenti scolastici che prevenga possibili contenziosi;
a elaborare apposite e differenziate procedure di rinnovazione concorsuale, tenendo conto delle misure, anche di carattere normativo, adottate in casi analoghi e nel rispetto della pronuncia del Consiglio di Stato sulle modalità con cui rinnovare il concorso in oggetto.
(numerazione resoconto Senato G1.101)
(9/1430/3)
MONTEVECCHI, SERRA, BLUNDO