• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.0/00322/002/ ... in sede d'esame del nuovo testo unificato NT2 adottato per i disegni di legge n. 322 e connessi, recante "Disposizioni in materia di statizzazione e razionalizzazione degli Istituti superiori...



Atto Senato

Ordine del Giorno 0/322/2/07 presentato da MICHELA MONTEVECCHI
martedì 3 ottobre 2017, seduta n. 389

Il Senato,
in sede d'esame del nuovo testo unificato NT2 adottato per i disegni di legge n. 322 e connessi, recante "Disposizioni in materia di statizzazione e razionalizzazione degli Istituti superiori musicali non statali e delle Accademie non statali di belle arti, nonché di istituzione dei Politecnici delle arti",
premesso che:
nell'articolo 7 si intendono trasformare, a partire dall'anno accademico 2018-2019, le graduatorie nazionali di cui all'articolo 19, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, in graduatorie nazionali a esaurimento utili per l'attribuzione degli incarichi di insegnamento con contratto a tempo indeterminato e determinato;
considerato che:
a causa della mancata emanazione del decreto attuativo destinato a disciplinare il reclutamento del personale docente, come previsto dall'articolo 2, comma 7, lettera e), della legge 21 dicembre 1999, n. 508, furono emanate due note ministeriali (la n. 1672 del 2002, assorbita con modificazioni dalla nota n. 3154 del 2011) a seguito delle quali vennero avviate delle procedure concorsuali per sede, in cui il candidato non aveva alcuna possibilità di mantenere la propria posizione in graduatoria grazie all'automatismo dovuto all'anzianità di servizio;
in tal modo si sono create due graduatorie nazionali (ex lege n. 143 del 2004 ed ex lege n. 128 del 2013) che possono considerarsi "simmetriche", ma con alcune differenze sostanziali, giacché - nonostante si trattasse di personale docente inquadrato nelle medesime mansioni e ruoli -, mentre l'accesso alle graduatorie nazionali ex lege n. 143 era riservato al personale con 360 giorni di servizio, l'accesso alle graduatorie ex lege n. 128 era riservato a chi era in possesso di tre anni accademici (quindi 36 mesi di servizio e il superamento di un concorso selettivo che garantiva l'idoneità artistica (minimo 24 punti) per l'abilitazione alla professione docente;
valutato infine che:
ad aggravare la portata del vulnus vi è stata l'esclusione dalla graduatoria ex lege n. 128 degli insegnanti con almeno tre anni accademici di insegnamento nelle Istituzioni AFAM con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, che al momento, nonostante l'esperienza maturata, non hanno possibilità di essere assunti;
si rende necessario, pertanto, porre fine definitivamente al problema del precariato delle Istituzioni AFAM e alla disparità di trattamento cui sono sottoposti gli insegnanti, a causa della carenza normativa e della mancanza di un disegno unitario e preciso;
impegna il Governo:
a valutare l'opportunità, nei limiti dei posti vacanti e disponibili:
a) di inserire i suddetti insegnanti in coda agli aventi diritto ai sensi delle graduatorie nazionali di cui all'articolo 19, comma 2, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128;
b) di prevedere l'assegnazione di un punteggio minimo agli insegnanti con almeno tre anni accademici di insegnamento, in fase di eventuale redazione di bandi di concorso per il reclutamento degli insegnanti AFAM, affinché ai docenti con trentasei mesi di supplenza annuale sulla stessa disciplina, alla data di entrata in vigore della presente legge, possa essere riconosciuta l'idoneità o l'abilitazione all'insegnamento nella specifica materia.
(0/322/2/7)
MONTEVECCHI, SERRA, BLUNDO