• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12396 (5-12396)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12396presentato daBRANDOLIN Giorgiotesto diVenerdì 6 ottobre 2017, seduta n. 865

   BRANDOLIN. — Al Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   il 29 maggio 2017 è stato emanato il decreto legislativo n. 18;

   il testo del succitato provvedimento evidenzia, ad avviso dell'interrogante, diverse criticità in relazione ad alcune evidenti mancanze nelle condizioni che il Governo avrebbe dovuto rispettare nell'esercizio della delega;

   risulta infatti, tra l'altro, innegabile l'assenza di qualsivoglia indicazione circa i modi ed i livelli relativi alla realizzazione di consistenti risparmi che la normativa avrebbe dovuto porre in essere in favore degli automobilisti, né si comprende la ragione di un aggravio di attività posto a carico degli uffici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (in grave ritardo nel disbrigo delle proprie attuali attività d'istituto, ed in dichiara a grave carenza di personale) che non potrà che comportare come conseguenza la necessità di ulteriori spese per tecnologie e/o risorse umane, a carico della finanza statale;

   risulta inoltre incomprensibile il mancato accoglimento delle condizioni poste nel parere espresso dalla Commissione parlamentare competente al Senato il 3 maggio 2017 nella parte, punto c), in cui si chiedeva che «sia determinata e chiaramente indicata la programmazione delle risorse umane coinvolte nelle varie fasi del processo di riorganizzazione, individuando tutti li strumenti necessari a garantire i livelli occupazionali esistenti»;

   è quindi evidente che il decreto legislativo n. 98 del 2017 non potrà produrre alcun beneficio né a favore dei cittadini né del bilancio dello Stato;

   rimane pertanto irrisolto il grave problema occupazionale che vede coinvolti migliaia di lavoratori operanti in ACI e nelle società collegate, senza trascurare in questo quadro l'oneroso rinnovo del contratto per il mantenimento del Gran Premio di Formula 1 a Monza, cui ACI non è più nelle condizioni di poter far fronte –:

   se il Governo sia a conoscenza di tutte le problematiche esposte in premessa e quali iniziative intenda assumere per garantire l'effettivo rispetto di quanto previsto nella delega ricevuta in tema di «consistente risparmio» per i cittadini ed assenza di oneri a carico del bilancio dello Stato, nonché per verificare l'effettivo accoglimento delle condizioni poste nel parere parlamentare espresso per garantire i livelli occupazionali esistenti sia dei dipendenti ACI che di quelli delle società collegate.
(5-12396)