• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/12399 (5-12399)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-12399presentato daCARLONI Anna Mariatesto diLunedì 9 ottobre 2017, seduta n. 866

   CARLONI, SALVATORE PICCOLO, TINO IANNUZZI, VALIANTE, MANFREDI, VALERIA VALENTE e IMPEGNO. — Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   la linea 6 della metropolitana di Napoli è una linea metropolitana a scartamento ordinario che collegherà, a regime, la zona ovest della città (piazzale Tecchio, sito nel quartiere Fuorigrotta) con i quartieri di Mergellina e Chiaia, attestandosi a piazza Municipio, prospiciente il porto. In questa sede, avverrà l'interscambio con la linea 1 della metropolitana, garantendo l'accessibilità, oltre al già citato porto, anche alla stazione centrale ed all'aeroporto, creando un sistema metropolitano integrato e completo, a servizio dell'intera città;

   attualmente, sono in funzione quattro stazioni su otto, per un totale di 2,3 chilometri. Sono in corso i lavori su altri 2,2 chilometri e quattro stazioni. A regime, la linea sarà lunga 5,5 chilometri e conterà otto stazioni. Si prevede l'apertura di tale prolungamento entro il 2019, secondo quanto richiesto dall'Unione europea che, attraverso il fondo di sviluppo regionale (FESR), finanzia parte dell'opera;

   allo stato, la linea è sprovvista di deposito per il ricovero dei treni, e dei necessari tronchini di manovra. I lavori in essere porranno rimedio solo in parte a tale handicap, prevedendo un piccolo deposito presso la stazione Municipio. Ciò costringerà, con tutta probabilità, la futura utenza a tempi d'attesa non in linea con quelli di una linea metropolitana;

   in questo contesto, il comune di Napoli, con delibera di giunta comunale n. 121 del 12 febbraio 2009, prevede il prolungamento della linea 6 della metropolitana di Napoli oltre il capolinea temporaneo di piazzale Tecchio, recependo così le precedenti indicazioni della regione Campania e dell'Ente autonomo Volturno (EAV) finalizzate a migliorare l'accessibilità della zona, nell'ambito del progetto di riqualificazione nell'area ex Italsider di Bagnoli;

   una successiva delibera di giunta comunale n. 1234 del 17 luglio 2009, estende alla realizzazione della tratta della linea 6 «Piazzale Tecchio — deposito/officina di via Campegna — Bagnoli» l'affidamento della concessione ad Ansaldo Trasporti STS s.p.a., ponendo le basi per risolvere il problema del deposito per il ricovero dei treni, e dei necessari tronchini di manovra, nonché del prolungamento verso Bagnoli;

   il progetto preliminare del prolungamento della Linea 6 verso Bagnoli, elaborato dallo studio d'architettura Hitaka di Napoli, è stato approvato dalla Giunta Comunale con delibera n. 1955 del 26 novembre 2009;

   in data 24 aprile 2016 è stato sottoscritto, tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la regione Campania, il «Patto per lo sviluppo della regione Campania», che prevede anche il completamento della Linea 6, per un totale di circa 270 milioni di euro di stanziamenti fra fondi europei e nazionali;

   in data 26 ottobre 2016 è stato sottoscritto, tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e la città metropolitana di Napoli, il «Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana di Napoli», che prevede nuovi interventi finalizzati al completamento della linea 6 con fondi europei e nazionali;

   in data 18 luglio 2017, viene firmato l'accordo interistituzionale fra Ministro per la coesione territoriale e il Mezzogiorno regione Campania e comune di Napoli per il risanamento ambientale e la rigenerazione urbana del comprensorio di Bagnoli-Coroglio;

   tale accordo, che include un progetto di massima delle opere da realizzare, prevede una sostanziale modifica del tracciato della linea 6 rispetto a quanto precedentemente progettato ed approvato dal comune di Napoli. Tuttavia, non appaiono chiare le soluzioni tecniche adottate, nonché le necessità finanziarie di questa nuova ipotesi di tracciato;

   ad oggi, non risultano iniziati neanche i lavori verso il necessario deposito di via Campegna primo passo dell'accesso della metropolitana all'area di Bagnoli –:

   se il Governo sia a conoscenza dei fatti illustrati e se non ritenga opportuno assumere iniziative urgenti, per quanto di competenza, al fine di chiarire il futuro sviluppo della linea 6 della metropolitana di Napoli, verificare lo stato dei lavori in essere ed i tempi di completamento e, al contempo, le soluzioni progettuali intraprese per il prolungamento verso Bagnoli.
(5-12399)